Morto Aratari, ex segretario di Forza Italia

4 Marzo 2022

Gioia dei Marsi, aveva 71 anni. Un lungo impegno politico. L’amico Ezio Stati: «Persona magnifica»

GIOIA DEI MARSI. Politica marsicana in lutto per la scomparsa di Vincenzo Aratari, ex segretario provinciale di Forza Italia. Aveva 71 anni. Aratari era malato da alcuni anni ma fino all’ultimo ha lottato con forza e dignità, tanto che appena una settimana fa aveva confidato al suo fraterno amico, Ezio Stati, di voler organizzare una cena. Non ha fatto in tempo. È deceduto ieri all’ospedale di Avezzano dove era stato ricoverato per l’aggravarsi delle sue condizioni. Viveva a Gioia dei Marsi e per tanto tempo è stato un saldo punto di riferimento politico nella Marsica est. Ex dirigente della Ceme ad Avezzano, la fabbrica per la telefonia ormai scomparsa (all’epoca dava lavoro a circa 600 persone), vantava un passato anche nell’Aviazione. Quello per la divisa è stato un po’ il marchio della famiglia. Ma nella Marsica era conosciuto in particolare per l’impegno in politica. È stato un democristiano di ferro. E quando le stelle brillanti attorno allo scudocrociato si sono spente è approdato in Forza Italia. Nel partito fondato da Silvio Berlusconi aveva ricoperto il ruolo di segretario provinciale, nel periodo del deputato Giovanni Dell’Elce. Ha ricoperto vari incarichi istituzionali – vicepresidente degli alloggi popolari – e si era anche candidato alle elezioni provinciali. Lascia la moglie Ida Cataldi, ex dirigente di Poste Italiane, e due figli, Luigi, funzionario al Comune di Celano, e Rosanna, architetto. Da questa mattina la salma verrà esposta nella casa funeraria Villa Liliana dell’agenzia Longo in via Madonna del Pozzo a Ortucchio. I funerali domani alle 15 nella chiesa di Santa Maria Assunta a Gioia. «Ci lascia una magnifica persona», è il commosso ricordo di Ezio Stati, ex segretario regionale della Democrazia cristiana e con un passato da assessore regionale, «ci conoscevamo da una vita, avendo lavorato insieme in un un’azienda elettromeccanica, prima di intraprendere il percorso politico. Abbiamo camminato sulla strada della Dc, ci siamo ritrovati in Forza Italia. Quando ero consigliere regionale, lui ha ricoperto, e bene, il ruolo di segretario provinciale. Aveva una passione per l’orto, ma amava sopratutto leggere, istruirsi e parlare di politica. Ci mancherà». (r.rs.)
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