Morto con la mountain-bike Scatta l’inchiesta sulla dinamica

9 Luglio 2020

Slittano a domani pomeriggio i funerali del 38enne Luca Moro deceduto per i traumi della caduta Ieri mattina nuovo sopralluogo della polizia nel quale sono state scattate numerose fotografie

L’AQUILA. Una tragedia come quella avvenuta l’altra sera lungo la pista ciclabile attrezzata a Roio, nella quale ha perso la vita a soli 38 anni, Luca Moro, ex calciatore dell’Oratoriana, sposato, padre di due bambini, merita per forza approfondimenti.
L’INCHIESTA. Per questa ragione nella mattina di ieri c’è stato un nuovo sopralluogo della squadra Volante lungo la pista dove è avvenuto l’incidente e sono state scattate numerose fotografie. Gli investigatori hanno verificato, tra le altre cose, quanto potesse essere difficile quel percorso ritenuto assai accidentato. Giusto precisare che la zona è disseminata di cartelli che indicano i percorsi ma anche i punti più difficili. Insomma l’informazione è completa. Tuttavia non è nemmeno strano che poco tempo fa ci fu un altro incidente per fortuna molto meno grave. La stessa polizia non ha effettuato alcun sequestro ma subito dopo la tragedia era stata posta una fettuccia bianca e rossa per dissuadere l’accesso alla pista ed evitare che qualcuno, sia pure inconsapevolmente, passasse da quelle parti alterando lo stato dei luoghi. Gli atti sono stati passati poi dalla Volante all’ufficio incidenti della Stradale che procede di intesa con la Procura per verificare se ci sarà un seguito importante sotto il profilo investigativo. Stamani, secondo quanto si è appreso, ci dovrebbe essere l’autopsia o la ricognizione cadaverica, ma è certo che il decesso è comunque avvenuto quasi sul colpo per il tremendo trauma subìto alla testa. Da precisare, infine, che la bici sulla quale era in sella la vittima era elettrica e con il motore centrale.
I FUNERALI. Finalmente si è chiarito che i funerali si svolgeranno non più oggi, ma domani pomeriggio alle 15,30, nella basilica di San Bernardino. Un luogo di culto abbastanza grande per accogliere tutta la massa di persone che ci saranno per dare l’ultimo saluto.
IL CORDOGLIO. Naturalmente una morte tanto beffarda ha suscitato una serie di commenti di persone che hanno voluto onorare il loro amico. Tra questi i rappresentanti della squadra di calcio di Paganica. «Tutti noi del Moro Paganica», si legge in un post su facebook, «siamo vicini alla famiglia di Luca Moro, a sua moglie Roberta e ai suoi 2 bimbi per la tragica scomparsa del caro Luca. Giocatore sempre serio e corretto, una vera e propria istituzione del calcio aquilano. Non ti dimenticheremo mai caro capitano. Da lassù proteggi sempre tua moglie e i tuoi figli».
Un omaggio anche dallasquadra del Tornimparte. «Il calcio ci regala tante emozioni» si legge nel post, «ci stropicciamo gli occhi dinanzi le giocate dei giocatori più forti, ma sono le persone genuine e vere quelle che ci restano nel cuore durante il nostro percorso. Tu sei una di queste Luca, dietro il tuo aspetto imponente si nasconde una persona pura e gentile. Anche se per poche partite hai sposato la nostra causa dando tutto te stesso e di questo te ne saremo sempre grati. Il dolore più grande è quello di aver perso un amico prima che un valido giocatore. Porteremo in campo il tuo ricordo ogni domenica, sicuri che saprai difendere la tua porta anche da lassù. Il nostro pensiero va alla tua famiglia che adesso deve essere forte come lo eri tu. Ciao capitano, ciao grande amico. Ciao Luca». Commozione espressa anche da Marco Ianni, giovane allenatore aquilano ora nello staff di Maurizio Sarri nella Juventus.
«La scomparsa tragica e prematura di Luca Moro colpisce tutta la nostra comunità: nel profondo rammarico, ci resta il ricordo di Luca come persona perbene e molto corretta, nella vita come nello sport praticato a lungo. Alla famiglia, ai fratelli, vanno le mie sentite condoglianze con sincera vicinanza». Questo il messaggio dell’assessore regionale Guido Quintino Liris.
Lacrime, ovviamente, da tutte quelle persone che hanno giocato con lui per anni nella mitica Oratoriana.
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