Morto dopo 3 giorni in barella: fissata la data dell’autopsia

AVEZZANO. È stata fissata per martedì 25 luglio alle 11 l'autopsia sul corpo di Pasquale Ranieri, il 78enne morto giovedì scorso all'ospedale di Avezzano. Sul caso, dopo la denuncia dei familiari ai...
AVEZZANO. È stata fissata per martedì 25 luglio alle 11 l'autopsia sul corpo di Pasquale Ranieri, il 78enne morto giovedì scorso all'ospedale di Avezzano. Sul caso, dopo la denuncia dei familiari ai carabinieri, è stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Avezzano: il pm Ugo Timpano, titolare del fascicolo, ha nominato come consulente l’anatomopatologo Giuseppe Sciarra, che eseguirà l’esame autoptico. L’inchiesta è al momento contro ignoti. La Procura ha inoltre disposto l’acquisizione delle cartelle cliniche dell’uomo. Al momento, dunque, i funerali restano bloccati: per la data si attende il via libera della magistratura. Nell’esposto ai carabinieri i familiari, i figli Katia, Gianfranco e Filippo e la moglie Iuliana Stirpe, hanno lanciato accuse precise al personale medico che ha avuto in cura Ranieri per cinque giorni: secondo il racconto fornito ai militari, l’uomo è stato tenuto su una barella in pronto soccorso per più di tre giorni, dall’arrivo in ospedale del 15 luglio fino alla sera del 18 luglio. Due giorni più tardi, dopo il trasferimento a Geriatria, è arrivato il decesso. Il 78enne era malato di parkinson ed era arrivato in pronto soccorso dopo una caduta dal letto che, in un primo momento, non sembrava aver provocato gravi conseguenze fisiche. Ma poi è iniziato il calvario con febbre e problemi respiratori. Da qui il ricovero in ospedale. Anche la Asl ha avviato un’indagine interna per ricostruire quanto accaduto. La famiglia Ranieri è difesa dall’avvocato Berardino Terra. (l.p.)

