Morto folgorato, complice nei guai

7 Giugno 2015

Il 56enne denunciato per tentato furto. Domani l’addio ad Angeloni

CELANO. È stato denunciato per tentato furto aggravato l’uomo che si trovava in compagnia di Duilio Angeloni, il 46enne di Celano rimasto folgorato da una scarica elettrica da 22mila volt.

La tragedia a Pescina. Angeloni era insieme al suo amico, Domenico Russo, 56enne, anch’egli celanese. Russo non ha riportato lesioni molto gravi ed è stato lui stesso a chiamare i soccorsi. Poi è stato portato in ambulanza all’ospedale. Secondo i carabinieri i due avevano raggiunto il campo lungo la strada regionale 83 per rubare dei cavi di rame. Russo e Angeloni erano arrivati in quel campo a bordo di un furgone su cui trasportavano una lunga scala e numerosi attrezzi, tra cui delle lunghe cesoie. Queste ultime trovate nelle mani di Angeloni. Il 46enne è morto sul colpo. Probabilmente i due pensavano si trattasse di fili dell’alta tensione su tralicci dismessi. Sulla vicenda la Procura ha aperto un fascicolo e ieri mattina è stato depositato l’esito delle indagini dai carabinieri della stazione di Pescina, coordinati dal luogotenente Rocco Alì. Russo avrebbe raccontato ai militari che si erano fermati per fare pipì. I carabinieri, però, non hanno mai creduto a questa versione. Russo è stato denunciato.

I funerali di Duilio Angeloni sono stati fissati per domani alle 16 nella chiesa di San Giovanni a Celano. Dall’Australia sta tornando anche il fratello Angelo. (m.t.)

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