Morto il tuttofare di Sante Marie

Alimandi aveva 85 anni, era impegnato con alpini e associazioni
SANTE MARIE. La comunità di Sante Marie piange una delle sue colonne portanti: Alvaro Alimandi, da tutti soprannominato “Pisello”. L’85enne si è spento all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dove era stato ricoverato due settimane fa per un intervento. Da sempre impegnato nel mondo dell’associazionismo, in particolare con l’Associazione anziani di Sante Marie e la sezione locale degli alpini, ma anche in quello cattolico, assolvendo ogni domenica e ogni festività a determinati compiti in parrocchia (raccolta offerte o guida nelle processioni), da quando era in pensione si era dedicato anima e corpo al paese, dove tutti lo apprezzavano per il suo carattere mite, il sorriso inconfondibile e la spiccata ironia. A ogni festa e a ogni sagra lui era in prima fila, pronto a cucinare o a dispensare consigli su tradizioni e usi e costumi di Sante Marie. Solo qualche anno fa aveva scovato una volpe nel suo orto e giorno dopo giorno, con dolcezza, l’aveva attirata, diventandoci amico e dandole anche il nome di Alice. «La sua eredità fatta di ricordi, di aneddoti, di gesti quotidiani da vero cristiano», ha ricordato nell’omelia il nipote don Luciano Alimandi, che insieme al parroco, padre Michelangelo Pellegrino, ha celebrato il funerale, «deve essere un esempio per tutti». Alimandi lascia la moglie Pinella Ermili, i figli Maria Teresa e Stefano, i nipoti Giulia, Matteo e la pronipote Cloe. (e.b.)
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