Morto l’operaio caduto da un lucernaio

22 Giugno 2018

Aiello stava eseguendo un intervento di manutenzione straordinaria alla LFoundry. La Procura apre un’inchiesta  

AVEZZANO. Non ce l’ha fatta l’operaio caduto dal lucernario di un edificio della LFoundry mentre svolgeva delle operazioni di manutenzione.
Sebastiano Marco Aiello, 55 anni, di Siracusa, impiegato in una ditta di Cesena come tecnico e tubista-saldatore, è morto all’alba di ieri all’ospedale San Salvatore dell'Aquila dove era stato trasferito subito dopo l’incidente.
Sull'incidente è stata aperta un’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Roberto Savelli che ha disposto l’autopsia che dovrebbe essere eseguita oggi.
Nel tardo pomeriggio di mercoledì, subito dopo l’arrivo al San Salvatore, il lavoratore era stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico, ma le sue condizioni erano disperate. Il volo dalla struttura alta svariati metri non gli ha lasciato scampo. Secondo quanto accertato l’uomo al momento della caduta si trovava a un’altezza di sei metri, vicino a un lucernario.
Aiello lavorava per una società appaltatrice che nell’azienda più grande della Marsica stava svolgendo la manutenzione straordinaria sul tetto dello stabile di cogenerazione, dove si produce energia elettrica. Per cause ancora da accertare il 55enne, che al momento dell’incidente sembra stesse lavorando da solo, sarebbe scivolato. Ma non si esclude neanche l’ipotesi di un malore. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Allertati i soccorsi, nel perimetro dell’azienda è atterrato l’elisoccorso del 118 che ha trasferito il paziente all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dove poi è stato operato dall’équipe di Neurochirurgia.
Sul luogo dell’incidente sono arrivati gli agenti del commissariato di Avezzano e gli ispettori del Lavoro che hanno cercato elementi utili a ricostruire l’accaduto. La zona dove si è verificata la tragedia è stata delimitata in attesa di ulteriori indagini del commissariato di Avezzano.
Aiello girava il mondo per lavoro. Come ricordano molti colleghi sui social, era stato di recente in Bulgaria e in Ungheria in alcuni cantieri del gruppo Eni. Gli amici parlano di lui come di un grande lavoratore e di unvero professionista.
Intanto, due ore di retribuzione dei dipendenti LFoundry saranno devoluti alla famiglia di Sebastiano Marco Aiello. A deciderlo sono state ieri Uilm-Uil, Fismic e Failms che, dopo aver sentito l’azienda, hanno deciso di lanciare questo messaggio simbolico di vicinanza alla famiglia dell’operaio.
«Una tragedia che non ci può lasciare indifferenti e che ci impone di tenere alta la guardia contro le morti bianche nel nostro territorio», ha spiegato Angelo Gallotti, segretario Uilm L’Aquila-Teramo, «vogliamo far sentire tutta la nostra vicinanza ai familliari della vittima e per questo Uilm, insieme a Fismic e Failms e in accordo con l’azienda, ha deciso di proporre a tutti i dipendenti, su base volontaria, di devolvere alla famiglia due ore di retribuzione».
«Si tratta», ha continuato Gallotti, «di un gesto di solidarietà che vuole rappresentare la vicinanza di tutto il mondo del lavoro a chi si trova costretto a piangere l’ennesima morte bianca».
©RIPRODUZIONE RISERVATA