Morto sul lavoro, si decide sull’archiviazione

17 Dicembre 2022

Tragedia dell’operaio di Celano. Il legale della famiglia Cicchetti evidenzia anomalie nella ricostruzione

CELANO. Si è tenuto ieri il procedimento in tribunale per decidere in merito alla richiesta di opposizione all’archiviazione per la morte di Antonio Cicchetti, l’operaio 59enne di Celano travolto dall’autogru che stava manovrando, nel giugno 2021, lungo la Provinciale 17 tra Ortona dei Marsi e Aschi Alto. Ad agosto, infatti, il pubblico ministero titolare del fascicolo, Ugo Timpano, aveva presentato una richiesta di archiviazione al giudice per le indagini preliminari, Maria Proia. Richiesta contro la quale la moglie della vittima, Restituta Mostacci, ha fatto opposizione attraverso il suo legale, Lucio Cotturone. Nel registro degli indagati era finita L.M., imprenditrice di Celano, legale rappresentante della Limaco srl di Aielli, società di costruzioni per la quale Cicchetti lavorava da 35 anni. L’opposizione alla richiesta di archiviazione sostenuta in aula dall’avvocato Cotturone verte su tre aspetti: il primo riguarda «contraddizioni tra le dichiarazioni rese dai due testimoni oculari per i quali la gru guidata da Cichetti si è ribaltata dalla strada e la perizia del consulente della Procura per il quale l’incidente è sopraggiunto nel corso di una manovra per far scendere la gru dal carrellone. Il secondo aspetto», ha proseguito il legale, «riguarda la violazione delle normativa sulla sicurezza sul lavoro». La difesa, infatti, sostiene che non era presente lo spinotto che bloccava le ruote posteriori impedendo di fatto la manovra. Un aspetto questo non condiviso dal legale dell’indagata, Vittoriano Frigioni che, insistendo sull’archiviazione, ha sostenuto come la violazione della normativa sulla sicurezza esuli dal nesso di causalità rispetto all’incidente mortale.
Nel corso della camera di consiglio l’avvocato Cotturone ha, infine, posto l’accento sul terzo aspetto, ovvero «il tentativo di distruzione delle tracce in riferimento a macchie di vernice presenti sul carrellone». A giorni la decisione del gip. (f.d.m.)