Moto e inno laziale per l’addio a Fabio

A Trasacco i funerali di Marinetti: ad accompagnarlo nell’ultimo viaggio il rombo dei motori e una sciarpa biancoceleste
TRASACCO. Tre amici in moto, la sciarpa con i colori biancocelesti della Lazio e un silenzio struggente ad ampliare il vuoto per una tragedia che ha scosso l’intera comunità. Un addio commosso, doloroso, ma straordinariamente emozionante quello che Trasacco ha riservato a Fabio Marinetti, il titolare del centralissimo bar-pizzeria Celtic Garden stroncato da un malore a 45 anni. Amici e familiari si sono stretti attorno al dolore della moglie Emanuela per i funerali nella basilica dei Santi Cesidio e Rufino. Fabio lascia anche le due figlie di 13 e 7 anni e la madre Angela.Il corteo, che ha accompagnato la salma fino alle porte della basilica, è stato preceduto dalle moto di tre degli amici di Fabio: erano proprio le due ruote la grande passione del 45enne. Insieme alla Lazio, molto più che la squadra del cuore: al termine della cerimonia, sono state le note dell’inno dei biancocelesti a salutare per l’ultima volta Fabio e accompagnarlo nell’ultimo viaggio terreno mentre nel cielo svolazzavano alcuni palloncini bianchi e celesti a forma di cuore. «Fabio è uscito fisiologicamente dalla casa ma rimane lì perché il suo cuore ha cominciato a battere alla vita infinita», ha detto don Francesco Grassi durante l’omelia, davanti a una basilica gremita. In tanti, poche ore dopo la tragedia, avevano deposto un mazzo di fiori all’esterno del locale di cui Fabio era il titolare. Il Celtic Garden era un luogo di ritrovo per molti, essendo proprio a ridosso della centralissima piazza Matteotti. Il 45enne è stato stroncato da un malore nella notte tra lunedì e martedì: si è accasciato davanti al locale e non si è più rialzato. Il sindaco Cesidio Lobene ha disposto l’annullamento di tutti gli eventi e lo spegnimento delle luminarie natalizie in segno di lutto. Marinetti è stato sepolto nel cimitero nuovo di Trasacco. (l.p.)

