Motociclista ucciso, caccia a una Ford Fiesta

Carsoli, potrebbe essere determinante la testimonianza di un amico che seguiva il giovane
CARSOLI. Si cerca un’auto, quasi certamente una Ford Fiesta di colore chiaro (forse grigia), coinvolta nell’incidente che è costato la vita a un giovane campano. L’incidente mortale è avvenuto venerdì pomeriggio sulla Tiburtina Valeria. Il pirata è fuggito dopo l’impatto con una moto guidata da un giovane originario di Vitulano, in provincia di Benevento, Antonio Cusano, che ha perso la vita a seguito dell’impatto. La tragedia è avvenuta al bivio della frazione di Tufo, nel comune di Carsoli. Potrebbe essere determinante la testimonianza di un amico del giovane che lo seguiva, anch’egli in moto. Alcuni familiari, che nel frattempo hanno raggiunto la Marsica, hanno contattato l’amico di Cusano. Amico che ha raccontato che la vettura procedeva nello stesso senso di marcia. Potrebbe avere agganciato la moto scaraventandola prima contro il guard rail e poi a terra. L’automobilista è quindi fuggito senza prestare soccorso al ferito. La Procura di Avezzano ha aperto l’inchiesta e ha disposto l’autopsia sul corpo del 33enne. Auto e conducente sono ricercati dai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo. Indagini sono in corso anche nelle carrozzerie della zona. Si stanno visionando, inoltre, alcune telecamere. Sul luogo dell’incidente, dopo l’allarme, sono intervenuti i militari e i sanitari del 118. Trasportato con l’elisoccorso all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, Cusano è deceduto dopo qualche ora per le ferite riportate. La notizia della sua morte è arrivata nel suo paese d’origine già venerdì sera. Il padre, geometra di professione, è molto conosciuto per la sua attività all’interno della Provincia di Benevento. Il giovane gestiva una officina a Trigoria, vicino a Roma.
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