Motoraduno nel nome di Gianfranco

San Pio delle Camere, domani e domenica il Memorial. Il ricordo dell’amico Fulgenzio Ciccozzi
SAN PIO DELLE CAMERE. “Moto e Natura, Quelli della Piana. Memorial Gianfranco”. È la XV edizione del Motoraduno di San Pio delle Camere, ideato da Gianfranco Marini. Ma ora a “Moto e Natura” è stata aggiunto “Memorial”, perché Gianfranco Marini su quella sua passione a due ruote ci ha lasciato la vita.
L’incontro di quest’anno si svolge domani e domenica, 22 e 23 luglio, organizzato dai componenti delll’Asd Motoclub, i quali hanno disposto che, in virtù degli eventi ultimi legati al terremoto, tutti i proventi dei festeggiamenti sarranno devoluti in beneficenza. La manifestazione inizierà domani alle18, nella pineta di Cerquelle, a San Pio delle Camere, con l’apertura di stand enogastronomici e proseguirà la sera a ritmo di rock con il complesso locale dei Sindikessaund. Il motogiro, a cui prenderanno parte gli amanti delle due ruote, partirà sempre da San Pio domenica alle ore 9, attraverserà Barisciano, poi Santo Stefano di Sessanio, fino al rifugio al lago Tracollo di Campo Imperatore. Le moto poi raggiungeranno Castel del Monte, i borghi di Calascio e ritorno a San Pio. Alle 14, sotto l’ombra dei pini di Cerquelle, pranzo in compagnia della musica dei Folkavacca.
Di Gianfranco Marini ne traccia un breve ricordo il suo amico Fulgenzio Ciccozzi.
«Era un venerdì sera di inizio estate quando incrociai per l’ultima volta lo sguardo di Gianfranco. Stavo uscendo dal negozio della sua famiglia e, dopo essermi accomiatato, mi sentii chiamare. Mi voltai, e lui con un sorriso mi disse: “Niente, niente... volevo solo salutarti”. Quella fu l’ultima volta che ebbi modo di parlare e guardare negli occhi una bella persona che, a suo tempo, mi accolse in punta di piedi e con generosità nello storico centro commerciale della società Marini di cui il suo papà, Carmine, fu il precursore. Quella notte del 2004, proprio in sella alla sua amata motocicletta, Gianfranco ci lasciò prematuramente. Da quel momento nacque l’idea di proseguire la manifestazione che lui stesso e il compianto Paolo Fasci “Saccone” avevano ideato. Per i suoi amici e i suoi cari, l’intento, ben riuscito, era di portarla avanti in suo ricordo. Fu così che alle parole Moto e Natura, Quelli della Piana, venne aggiunta la dicitura “Memorial Gianfranco”.(v.p.)
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