Movida fuori controllo, in arrivo correttivi

Riunione delle associazioni di categoria: protocollo per evitare risse, assembramenti e degrado
AVEZZANO. Un protocollo per regolare la movida in città ed evitare risse, degrado, caos e assembramenti. Potrebbe essere stilato già oggi dalle associazioni di categoria marsicane. In particolare, Confcommercio, Confartigianato, Cna e Confesercenti valuteranno delle proposte da sottoporre al commissario prefettizio di Avezzano, Mauro Passerotti. Le associazioni hanno programmato un vertice per fare il punto della situazione e analizzare le criticità che in queste settimane stanno sollevando polemiche. Sia i residenti che i commercianti sono sul piede di guerra a causa dei disagi provocati dalla micro criminalità e dalle risse nella zona del centro.
I carabinieri della compagnia di Avezzano, nel frattempo, sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’ultimo episodio di violenza avvenuto sabato alle 2.30. I militari del nucleo operativo, coordinati dal tenente Bruno Tarantini, hanno acquisito i video dei sistemi di sorveglianza delle attività private e nei prossimi giorni dovrebbero essere accertate le responsabilità delle persone coinvolte nell’ultima rissa. Sabato notte la compagnia di Avezzano ha avuto anche il supporto di militari arrivati da Napoli. Si è evitato il peggio e quattro persone sono state immobilizzate e portate in caserma per l’identificazione. Un altro giovane è rimasto invece ferito ed è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale. Dai filmati sequestrati dai carabinieri sarà possibile ricostruire la dinamica dell'aggressione e verificare se si tratta di una vera e propria rissa oppure se ci si trova di fronte a singoli episodi di aggressione. Se dovessero ravvisarsi le caratteristiche ella rissa, le persone identificate potrebbero finire sotto inchiesta. Sono già indagati per rapina e lesioni altri due stranieri fermati due sabati fa e accusati di aver accoltellato un minorenne di Avezzano per poi rapinarlo. El Hou Sofiane, di 26 anni, marocchino accusato di aver accoltellato un minorenne in centro, e Yassine Ghettas, 30 anni, accusato di aver partecipato insieme al connazionale all’aggressione, sono stati arrestati. Quest’ultimo, con precedenti di polizia e un’accusa di violenza sessuale alle spalle, da cui è stato assolto Appello, è stato inseguito, due giorni dopo la rissa, con spranghe e bastoni per le vie di Avezzano, in pieno giorno, fino a essere costretto a rifugiarsi nella caserma di via Fontana. È stato poi arrestato dalla polizia.

