Movida, il Comune regola i decibel

19 Maggio 2022

Viene esaminato oggi il nuovo piano acustico, quartieri suddivisi in 5 “classi”

SULMONA. A distanza di tredici anni dalla prima stesura, approda oggi in Commissione il nuovo piano acustico che andrà a regolare l’emissione dei decibel nelle varie zone della città. Uno strumento molto importante che era rimasto chiuso nei cassetti di Palazzo San Francesco e che l’assessore all’ambiente Catia Di Nisio ha riportato all’attenzione dell’esecutivo dopo le polemiche e le proteste sollevate dai residenti del centro storico per la musica ad alto volume fino a notte fonda. Niente più musica ad alto volume nel centro storico, ma nemmeno in quelle zone considerate off-limits per il rumore. Il piano, elaborato da un professionista del settore, prevede la divisione del territorio comunale in aree acusticamente omogenee a seguito di un’attenta analisi urbanistica, tramite lo studio della relazione tecnica del Piano regolatore generale e delle relative norme tecniche di attuazione. Quartieri e luoghi sensibili vengono quindi suddivisi in classi acustiche che saranno regolate da una scala da 1 a 5 in base alla tipologia dell’area. La classe 1, quella super sensibile dove il rumore sarà bandito in maniera pressoché assoluta, è prevista per la zona dell’ospedale, della casa di cura San Raffaele, del cimitero e in prossimità delle scuole, delle residenze sanitarie assistite e delle case di riposo. Per il centro storico è stata scelta la terza fascia, una via di mezzo che consente agli esercizi pubblici di poter fare intrattenimento musicale, ma in maniera contenuta e rispettando alcune fasce orarie in modo da tener conto sia della presenza delle strutture ricettive e dei residenti, sia della vocazione turistica della città. Tuttavia, nell’ambito delle regole sono previste deroghe che potranno essere concesse in occasione dei vari eventi che si svolgeranno nel centro storico come la Giostra cavalleresca, con le feste nei borghi e sestieri, e le altre principali manifestazioni che saranno organizzate nel corso dell’anno. Dopo il passaggio di oggi in commissione, il nuovo piano acustico dovrà approdare in consiglio comunale per la definitiva approvazione. (c.l.)
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