Movida molesta, ecco le strade dove è vietato consumare alcolici

8 Giugno 2021

Giro di vite del sindaco Pierluigi Biondi dopo gli ultimi episodi di lanci di bottiglie e zuffe in centro storico Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dal prefetto: prime contromisure alle notti movimentate 

L’AQUILA. Giro di vite del Comune contro la “movida molesta”. Il sindaco Pierluigi Biondi ha firmato un’ordinanza, entrata in vigore già dalla serata di ieri, che vieta il consumo di alcol in aree pubbliche – al di fuori dei dehors e degli spazi consentiti – in molte zone del centro storico. Non solo. Il provvedimento, già ribattezzato «ordinanza anti botellon», prevede una stretta nei confronti dei locali che vendono alcolici ai minori e maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine.
IL COMITATO
ORDINE E SICUREZZA. L’ordinanza è arrivata al termine della riunione del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica, svoltasi nel tardo pomeriggio. «Alla luce dell’ingresso della regione in zona bianca e dell’allentamento delle restrizioni», afferma Biondi, «si rendono necessarie misure che tutelino il decoro della nostra città a integrazione delle regole di contenimento anti covid. Nel corso della riunione del Comitato ho ribadito la necessità di migliorare ulteriormente la collaborazione tra istituzioni per garantire il giusto equilibrio tra le esigenze di residenti, esercenti e il diritto allo svago dei giovani. Anche attraverso la costituzione di pattuglie interforze e implementando il presidio del territorio nei momenti e nelle aree più sensibili».
LA STRETTA. «La nuova ordinanza», spiega Biondi, «consentirà alle forze dell'ordine di intervenire nelle zone più critiche per prevenire, già da questo fine settimana, eventuali comportamenti scorretti sia di soggetti indisciplinati sia di quanti vendono o somministrano bevande alcoliche a minori. Contestualmente stiamo progettando, in via provvisoria, circa 20 parcheggi nella zona di via Garibaldi, in via Antinori, anche a servizio di chi vive nell’area. Ho chiesto al prefetto di valutare la possibilità di convocare un tavolo con rappresentanti dei residenti e delle associazioni di categoria proprio per cercare percorsi condivisi così da individuare strategie che contemplino la tutela dei diritti di chi ha scelto di vivere in centro, di coloro che vi hanno investito e sono alla ricerca di una boccata di ossigeno dopo mesi di chiusura e quanti cercano un sano momento di svago».
LE PIAZZE
E LE VIE INTERESSATE. L’ordinanza, come detto, vieta di consumare bevande alcoliche in diverse strade e piazze del centro storico, quelle dove si concentra la vita notturna. Ecco l’elenco: corso Umberto/ piazza Palazzo; piazza Battaglione Alpini / Corso Vittorio Emanuele/Largo Tunisia; corso Vittorio Emanuele (Portici); corso Federico II / piazza Duomo / via Cavour/Via Sassa; via Indipendenza / piazza San Marco; piazza San Basilio; via Castello/via Zara; corso Vittorio Emanuele (Corso Stretto)/via San Bernardino/via Verdi / piazza Regina Margherita/via dei Sali/via Leosini/via Garibaldi/piazza Chiarino/piazza Santa Maria di Paganica/via della Genca/Costa Mandatario.