Movida violenta, 4 giovani in ospedale

1 Settembre 2021

Celano, fazioni in lotta al termine della festa dei Santi Martiri. Zuffa in piazza anche a Tagliacozzo, due al pronto soccorso

CELANO. Risse e botte da orbi a Celano e Tagliacozzo, con decine di persone coinvolte e quattro giovani finiti in ospedale, uno dei quali in gravi condizioni, tanto da essere trasferito all’ospedale dell’Aquila. È il bilancio di alcuni episodi di violenza avvenuti nei centri abitati delle due località marsicane. Fatti su cui vengono eseguiti degli accertamenti da parte dei carabinieri delle compagnie di Avezzano e Tagliacozzo anche se non c’è ancora chiarezza sulla dinamica e sulle motivazioni che hanno scatenato le zuffe.
Gli episodi più gravi sono avvenuti a Celano e risalgono a qualche giorno fa. Sono rimasti feriti due giovani. Uno si trova ricoverato nel reparto maxillo-facciale dell’Aquila. L’altro, con ferite più lievi, dopo le cure dei medici del pronto soccorso di Avezzano, è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni. Altri giovani coinvolti, si parla di una trentina di persone, non si sono fatti refertare. Gli scontri, a più riprese e stando a quanto accertato dai militari, sono avvenuti a notte fonda al termine della festa dei Santi Martiri (durante la festa non si sono registrate scazzottate) e hanno coinvolto soprattutto 20enni del posto e di Avezzano. Due diverse fazioni si sarebbero affrontate per futili motivi. La prima zuffa è scoppiata alle Cittadelle, in un parcheggio. La seconda a poca distanza. Sul posto sono intervenuti i militari del nucleo radiomobile di Avezzano, mentre i carabinieri della stazione di Celano, coordinati dal comandante Pietro Finanza, stanno lavorando per cercare di ricostruire la dinamica degli scontri. Un altro episodio di violenza è avvenuto in piazza Obelisco a Tagliacozzo. Anche in questo caso due giovani sono stati costretti a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso. Secondo una prima ricostruzione al vaglio dei militari della compagnia di Tagliacozzo, i due avrebbero litigato a causa di apprezzamenti sopra le righe nei confronti di una ragazza. Non sono state presentate ancora denunce ma dell’accaduto sono stati informati i carabinieri che hanno eseguito già i primi accertamenti e individuato i due giovani coinvolti.
Riguardo alla situazione che si è venuta a creare in centro a Celano, l’avvocato Agostino Di Renzo ha bollato in uno sfogo sui social come «improvvida la scelta di fare la festa nelle attuali condizioni sanitarie e di portare in paese, da ogni dove, migliaia di ragazzi fuori controllo, ubriachi e non solo». Si è trattato, secondo il legale, residente in centro, di «un vero insulto alle vittime del Covid e ai loro parenti, a chi ne è uscito passando per un tunnel terribile, a chi ne è ancora alle prese. Per non dire del rischio al quale è stato esposto l’intero paese», ha aggiunto l’avvocato Di Renzo. «Un atto vergognoso e criminale, culminato con le solite aggressioni agli abitanti, soprattutto del centro, costretti anche a ripulire le strade e gli usci. Gli stessi abitanti che, come il sottoscritto, hanno dovuto medicare nelle loro case decine di ragazzi feriti».
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