Movida violenta, due in ospedale Altri ragazzi feriti in modo lieve

19 Settembre 2022

Notte movimentata in centro storico con un viavai di pattuglie delle forze dell’ordine e ambulanze E il Comune sta studiando le contromisure per arginare il fenomeno che sta creando allarme sociale

SULMONA. Ancora una rissa in centro tra giovani nella notte tra sabato e domenica. Il bilancio è di due persone trasportate al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona e di altri giovani rimasti feriti in modo più lieve che hanno deciso di non fare ricorso alle cure mediche, probabilmente per evitare problemi con la giustizia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Sulmona, polizia e guardia di finanza. I carabinieri stanno cercando di ricostruire l’accaduto per accertare eventuali responsabilità. Potranno avvalersi dei filmati acquisiti dal sistema di videosorveglianza. L'episodio, l’ennesimo di una movida sempre più violenta a Sulmona, è ora anche al centro dell'agenda politica in Comune visto che il ripetersi di tali fatti sta creando allarme sociale. La lite, secondo quanto emerso dalle testimonianze di alcuni dei giovani coinvolti, sarebbe avvenuta intorno alle 2 in corso Ovidio. Tutto sarebbe cominciato da una discussione sorta per banali motivi. Un 24enne di Sulmona sarebbe stato aggredito con diversi pugni al volto da un coetaneo di etnia rom. L’aggressione ha scatenato la reazione di altri ragazzi, amici dei due in lite. Nel giro di pochi secondi, la scalinata del complesso monumentale dell’Annunziata è diventata un vero inferno e sono volati calci, pugni e anche qualche bottiglia. La violenta rissa si è spostata anche in Vico Ospedale. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 chiamata da alcune persone che hanno assistito all’accaduto. Alla fine sono stati due i giovani trasportati al pronto soccorso dell’ospedale peligno. Il più grave è un 24enne del posto che ha riportato la frattura del setto nasale. È tenuto in osservazione con una prognosi di tre settimane e la programmazione di un intervento maxillofacciale. Lesioni più lievi per l’altro giovane finito in ospedale. Sul posto per fermare la rissa sono arrivate diverse pattuglie delle forze dell’ordine. I carabinieri hanno raccolto informazioni e ascoltato alcuni giovani per ricostruire l’accaduto, aiutati in questo dall’acquisizione dei filmati del sistema di videosorveglianza presente nel centro storico. Saranno d’aiuto per individuare le persone che hanno partecipato alla rissa e capire come la zuffa si sia scatenata in modo così violento e repentino. L’ennesimo episodio che ha suscitato proteste anche da parte dei residenti del centro storico. Fino alle 4 del mattino gli abitanti delle vie del centro sono stati costretti a sopportare le urla dei giovani coinvolti, sirene delle forze dell’ordine e del 118. Per molti è stata una notte insonne. Queste risse coinvolgono quasi sempre giovani e giovanissimi e ormai pare che azzuffarsi sia divenuta una consuetudine della movida. Il ripetersi di questi episodi ha messo in allerta anche il mondo politico locale e in Comune si sta già pensando alle contromisure per rendere la zona più sicura.
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