Movida violenta, si lavora al piano

La commissione Politiche sociali conclude gli incontri: ora il documento unitario
L’AQUILA. Da qui a un paio di settimane sarà elaborato il documento che diventerà la base per un piano d’azione comunale contro la movida violenta. Sarà un documento condiviso da maggioranza e opposizione, che poi andrà al vaglio del consiglio comunale. È quanto deciso ieri al termine della riunione della terza commissione, presieduta da Fabio Frullo, che tra lunedì e mercoledì ha ascoltato vari portatori di interesse su quello che «è indubbiamente uno dei temi del momento», come sottolinea lo stesso Frullo. «È stata, come la precedente, una riunione partecipata e sentita», riferisce il presidente della commissione Politiche sociali. «Sono stati ovviamente affrontati aspetti strettamente tecnici, ma il problema è stato analizzato anche da una prospettiva più scientifica, come ha fatto ad esempio Enrico Perilli, presidente dell’Ordine degli psicologi e docente universitario, che ha detto cose molto interessanti».
Frullo esprime perciò soddisfazione sia per l’andamento dei lavori sia per «l’intesa finora emersa tra maggioranza e opposizione. Elaboreremo un documento d’indirizzo, che uscirà dalla prossima riunione della commissione e che poi verrà discusso in consiglio comunale. Sarà un documento d’indirizzo per la giunta. Il punto d’incontro», continua il presidente di commissione, «è ovviamente il ferreo rispetto delle regole nell’interesse di residenti ed esercenti: ci sono un piano del commercio e un regolamento di polizia municipale, come ci sono leggi dello Stato sulle quali non si può derogare. Tutte norme che vanno fatte rispettare. In questo senso servono più controlli, e perciò si chiederà anche un impegno della giunta affinché venga potenziato un corpo di polizia municipale che al momento conta 47 agenti, ma ne dovrebbe avere 97».
All’incontro di ieri ha partecipato, tra gli altri, anche il comandante della municipale aquilana, Lucio Di Berardino. Presenti anche i rappresentanti di un’associazione di carabinieri che aveva chiesto di partecipare, di diverse associazioni di categoria tra i quali è intervenuto Maurizio Panepucci della Cisal terziario, e alcuni comitati di residenti, tra cui Cittadini per il centro storico guidato da Claudia Aloisio e L’Aquila città di persone rappresentato da Roberta Gargano.(a.r.)
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