Mucche in fuga sulla Fondovalle e rodeo per veterinari e forestali

ROCCARASO. Due mucche di grossa taglia a spasso liberamente, e in pieno giorno, lungo la Fondovalle Sangro. È l’insolita scena a cui hanno assistito diversi automobilisti in transito lungo la via a...
ROCCARASO. Due mucche di grossa taglia a spasso liberamente, e in pieno giorno, lungo la Fondovalle Sangro. È l’insolita scena a cui hanno assistito diversi automobilisti in transito lungo la via a scorrimento veloce e che ha portato a un lungo intervento degli uomini del Corpo forestale nel tentativo di recuperare i pericolosi bovini.
La segnalazione è scattata in tarda mattinata, dopo che gli animali sono riusciti a far perdere le proprie tracce abbandonando l’alpeggio di Roccaraso. Gli allevatori e proprietari del bestiame, non vedendo più nelle vicinanze le mucche, hanno allertato i forestali della stazione di San Pietro Avellana che, coordinati dall’ispettore Mauro D’Andrea, sono subito entrati in azione. Le due bestie evidentemente hanno trovato decisamente più piacevole fermarsi nel bosco di “Cantalupo”, in territorio molisano, prima di intrattenersi per una decina di minuti lungo la Statale, invadendo entrambe le corsie della sede stradale e creando non pochi problemi alla circolazione. Per gli uomini della Forestale non è stato un lavoro facile.
I bovini, completamente inselvatichiti, più volte hanno provato a caricare a testa bassa i forestali che li pressavano per indirizzarli in una zona chiusa in modo da poterli fermare. L’intervento del veterinario della Asl di Isernia, Antonio Liberatore, con un fucile narcotizzante, è riuscito a stordire solo una mucca, permettendone così la cattura. Niente da fare per l’altra, immune incredibilmente al sonnifero. È stato uno degli allevatori ad acciuffare l’latro animale, inanellando la zampa posteriore del bovino e bloccando, da vero cow boy, la sua fuga.
Massimiliano Lavillotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA

