Multato dal T-red perde la causa

21 Gennaio 2021

Sentenza ribaltata sul semaforo da incubo: automobilista pagherà 1.500 euro

AVEZZANO. Ribaltata la sentenza del giudice di pace che aveva annullato la multa del T-red inflitta a un automobilista a causa della doppia striscia d’arresto. Il tribunale ha dato ragione al Comune. Il conducente del veicolo dovrà pagare 1.500 euro, invece dei 46 euro iniziali. Una decisione che fa clamore perché arriva a pochi giorni da un provvedimento del sindaco Gianni Di Pangrazio. L’11 gennaio, infatti, era stato deciso che il Comune non avrebbe più fatto nuovi ricorsi contro le multe del T-red annullate. La sentenza in questione fa riferimento a uno dei vecchi ricorsi impugnati. Il giudice di pace aveva annullato la multa di un automobilista a causa di una doppia striscia a terra, causata dalla vecchia vernice, che secondo il ricorrente aveva generato confusione. Non così per il Comune. A sostegno di questa tesi, l’Ente ha mostrato le statistiche secondo cui solo l’1% degli automobilisti ha commesso l’infrazione, mentre il 99% restante si è fermato prima della striscia. Il tribunale ha anche condannato l’automobilista, oltre al pagamento del verbale con relativa decurtazione dei due punti sulla patente, alle spese legali per il doppio grado di giudizio, per un totale di 1.500 euro. «Dopo una serie di iniziali sconfitte in primo grado con motivazioni talvolta inconsistenti», dichiara il comandante della polizia locale, Luca Montanari, «questa è già la seconda causa del T-red vinta in appello dal Comune e che mette in evidenza la correttezza degli accertamenti fatti dalla polizia locale». (p.g.)