Multato dopo lo schianto Condannato il Comune

13 Aprile 2019

AVEZZANO. S’era beccato una multa dopo un incidente stradale che gli era costato parecchi danni all’auto. Ma il giudice del tribunale di Avezzano ha riparato alla beffa, annullando la sanzione...

AVEZZANO. S’era beccato una multa dopo un incidente stradale che gli era costato parecchi danni all’auto. Ma il giudice del tribunale di Avezzano ha riparato alla beffa, annullando la sanzione amministrativa emessa dalla polizia locale e condannando il Comune al pagamento delle spese.
Il 20 agosto 2014 l’Opel Zafira condotta da M.D.L., di Avezzano, veniva urtata violentemente da una Lancia Y che, stando alla ricostruzione, non si fermava allo stop sulla propria corsia di marcia, al famigerato incrocio tra via Sant’Andrea e via Paganini. Diverse settimane dopo, M.D.L., in modo del tutto imprevisto, si vedeva recapitare a casa una sanzione amministrativa da parte del Comune di Avezzano, una cinquantina d’euro, per violazione di un articolo del Codice della strada. In pratica, secondo la municipale, l’automobilista non aveva adottato la necessaria prudenza in prossimità dell’incrocio. M.D.L., ritenendo illegittima la sanzione, attraverso l’avvocato Giovanni Sorgi, ha impugnato il provvedimento emesso davanti al giudice di pace di Avezzano che, in modo del tutto inaspettato secondo l’avvocato Sorgi, ha rigettato il ricorso. Tuttavia M.D.L., convinto delle proprie ragioni, proponeva appello, sempre con il patrocinio dell’avvocato Sorgi, davanti al tribunale di Avezzano. Il giudice Andrea Dell’Orso ha accertato come la sanzione fosse stata emessa su un’arbitraria nonché personale valutazione dei vigili urbani, senza alcun riscontro oggettivo che confortasse la ricostruzione degli agenti intervenuti. In particolare, il tribunale, richiamando costante giurisprudenza in materia, evidenziava come «ai fini dell’applicazione della sanzione risulti indispensabile l’accertamento di circostanze oggettive da cui desumere il comportamento contrario al precetto contenuto al comma 1 dell’articolo 141 codice della strada». In virtù di ciò, il tribunale di Avezzano ha accolto l’impugnazione formulata e, proprio per l’illegittimità della condotta del Comune di Avezzano, ha condannato l’Ente alla refusione a favore di M.D.L. delle spese di entrambi i gradi di giudizio. «Va evidenziato», sottolinea l’avvocato Giovanni Sorgi, «che a seguito della sanzione emessa dal Comune di Avezzano il mio assistito ha ricevuto un risarcimento parziale dei gravi danni patiti proprio perché la compagnia assicurativa, sulla scorta del provvedimento sanzionatorio, riteneva sussistente un concorso di colpa nella verificazione dell’evento. In considerazione della sentenza del tribunale di Avezzano il mio assistito mi ha dato incarico per ottenere il completo ristoro dei danni». (r.rs.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.