Multe contro la pipì dei cani a Pratola Peligna, la sindaca: «Segno di civiltà, non revocherò l’ordinanza»

18 Ottobre 2026

Diventa nazionale la polemica sulle sanzioni per chi non lava l’urina in strada. Il primo cittadino Di Nino: «Pratica già diffusa tra chi ha la giusta sensibilità»

L’AQUILA. «Non sono mai stata così famosa in vita mia... tutto questo per una bottiglietta d’acqua!». Il telefono di Antonella Di Nino, il sindaco di Pratola Peligna che con un’ordinanza ha obbligato i proprietari a pulire la pipì dei cani in strada con l’acqua (sono previste multe da 25 fino a 500 euro), squilla ininterrottamente. E lei non si sottrae alle interviste. Per parlare con il Tg4 e il Tg5, Di Nino ha scelto l’area adibita allo “sgambamento cani” e realizzata dal Comune sei anni fa alle porte del paese. Dopo di noi, ad attenderla c’è la troupe del Tg1, appena arrivata da Roma. «Tutto questo mi sembra inverosimile», commenta dopo che l’ordinanza è diventata un caso nazionale.

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