Calcio

Pescara verso la sfida con l’Ostiamare: per Buscè è vietato fallire

17 Ottobre 2026

Domani la gara con i laziali allo stadio Adriatico. Il tecnico recupera Valzania e Donati, in dubbio Letizia. Erradi è pronto dall’inizio

PESCARA. Il Pescara torna in campo. All’Adriatico-Cornacchia, per il secondo turno consecutivo in casa, arriva l’Ostiamare degli ex Brosco e Tonin. Una gara da non sbagliare, dopo l’1-1 di domenica scorsa contro il Guidonia e con una classifica che si fa ormai sempre più difficile da leggere. Il Delfino, fermo al decimo posto con 12 punti, si gioca tanto in questa sfida. E altrettanto si gioca il tecnico Antonio Buscè: in caso di sconfitta, la sua conferma sulla panchina biancazzurra non sarebbe scontata. Oggi alle 12 è in programma la consueta conferenza stampa, durante la quale il tecnico illustrerà le proprie scelte. Ieri, intanto, la squadra ha svolto una doppia seduta di allenamento per preparare al meglio la sfida. È rientrato lo spavento per Valzania, che giovedì aveva interrotto l’allenamento a causa di un fastidio muscolare. Il centrocampista sarà regolarmente in campo domani. Al suo fianco, dal primo minuto, dovrebbe esserci Erradi, chiamato a sostituire Sardo. L’ex Milan, infatti, resterà ai box per almeno tre settimane a causa di un problema all’alluce. In porta è confermato Fiorillo, mentre in difesa restano da sciogliere alcuni dubbi. Letizia e Donati non sono al meglio: il primo potrebbe partire dalla panchina per recuperare, mentre il secondo si è allenato ieri e dovrebbe riuscire a essere disponibile per la partita. Con Pellacani e Nardin al centro della difesa e Donati a destra, sulla corsia sinistra potrebbe trovare spazio Capellini, impiegato nel ruolo di terzino. In attacco scalpita Merola, che potrebbe avere una chance dal primo minuto, anche per riscattarsi dopo l’occasione da gol sfumata contro il Guidonia. Una maglia da titolare è invece assicurata a Parigi. Nelle ultime uscite, nonostante le prestazioni della squadra non siano state convincenti, il centravanti è stato uno dei pochi a dare qualcosa in più in campo. Tra i lidensi, che in trasferta vantano un rendimento secondo soltanto a quello della Reggiana, con sette punti conquistati in cinque partite, ci sono gli ex Brosco e Tonin. Entrambi hanno un legame speciale con la città e con i colori biancazzurri, essendo stati protagonisti della promozione in Serie B del 2025 con Silvio Baldini in panchina. Ieri Brosco ha parlato in conferenza stampa, spendendo parole d’affetto per quella che è stata la sua squadra per cinque anni e di cui ha indossato anche la fascia da capitano. «Mi fa un po’ strano giocare contro il Pescara, perché comunque ho giocato cinque anni lì, vincendo due campionati. Ho vissuto delle emozioni incredibili, quindi sicuramente sarà un piacevole ritorno», ha raccontato il difensore. «Penso che andare a giocare in uno stadio come l’Adriatico sia solo un’emozione per tutti i ragazzi della squadra che si stanno affacciando ora ai grandi palcoscenici. Chiaramente non sarà facile: il campo è grande e veloce e, come ho detto prima, hanno una rosa importante. Noi andiamo là con la massima umiltà e cercheremo di tirare fuori il massimo da quello che viene». Proprio parlando dell’atmosfera dello stadio, Brosco ha concluso: «Io penso che l’atmosfera allo stadio sia un fattore sia in positivo sia in negativo, perché, se le cose vanno bene, come sempre, ti puoi esaltare: la gente ti trasmette un grandissimo entusiasmo. Ma se le cose vanno male, come in tutte le grandi piazze, la pressione è tanta».