Multe del T-red, scontro politico «False promesse, ora la stangata»

Il consigliere Mascigrande: «Mancata trasparenza, da mesi l’amministrazione finge di non vedere» Entro il 30 giugno gli automobilisti devono regolarizzare la posizione col comando della polizia locale
AVEZZANO. «Adesso i nodi vengono al pettine. Avevo ragione sette mesi fa quando feci appello alla maggioranza dicendo loro di attivare l’Ufficio relazioni con il pubblico e con maggior trasparenza avvisare i cittadini di quello che sarebbe potuto accadere. Adesso gli automobilisti si preparino alla stangata». Lo afferma il consigliere di opposizione di Avezzano, Alfredo Mascigrande, che interviene sulle questione del T-Red all’indomani dell’invito del Comune ai cittadini multati a contattare il comando di polizia locale per regolarizzare la loro posizione visto che le sanzioni del famigerato impianto per la rilevazione delle infrazioni all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori resteranno congelate fino al 30 giugno. Poi le sanzioni verranno iscritte al ruolo coloro e che non hanno presentato ricorso e non hanno pagato la multa riceveranno la cartella esattoriale dall’Agenzia delle entrate con importi naturalmente maggiorati rispetto alla sanzione iniziale. «Sette mesi fa», aggiunge Mascigrande, «era importante avvisare i cittadini con eventuali debiti economici, legati alle sanzioni del T-Red, e offrire loro la possibilità di fare saldo e stralcio e sanare la loro posizione, piuttosto che farlo in un secondo momento quando questa possibilità non ci sarà più e le persone dovranno pagare in solido comprese le more onerose», incalza Mascigrande, che aggiunge, «era tutto piuttosto ovvio, ma si è fatto finta di non vedere». Le sanzioni emesse tra dicembre 2018 e il 2019 sono state circa 3.500. L’8 giugno 2019 l’allora opposizione votò una mozione per procedere in autotutela all’annullamento di tutte le multe ancora non passate in giudicato. Su quello e altri punti il governo cittadino guidato da Gabriele De Angelis fu sfiduciato e subentrò il commissario prefettizio che, nonostante le sollecitazioni, non prese alcuna posizione sulla vicenda. Il sistema di rilevamento fotografico di infrazioni venne poi disattivato dal sindaco Gianni Di Pangrazio il 14 febbraio 2021. Stando ai conti elaborati degli uffici comunali, dal primo ottobre dello scorso anno gli agenti hanno dato supporto a più di 2mila cittadini che hanno avuto la possibilità di visionare verbali, video e foto. Su oltre 1.500 procedimenti sanzionatori esaminati, 700 sono stati modificati o sanati del tutto. «Risolveremo, troveremo il modo: questo aveva detto l’amministrazione ai cittadini multati, invece era palese che essendo un debito inevaso sarebbero arrivate le cartelle esattoriali», aggiunge Mascigrande, «ma la maggioranza ha continuato a promettere, falsamente, che si sarebbe tutto sanato grazie alla loro attività. Non so come avrebbero fatto a fare i conti con la Corte dei conti. Insomma, a distanza di mesi tana libera tutti mi verrebbe da dire», conclude il consigliere di opposizione, «con la maggioranza costretta ad ammettere dopo mesi quanto sbandierato dall’opposizione tempo fa».
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