Multe e tasse, è record di ricorsi «Ma qui i giudici sono pochi»

25 Marzo 2023

I dati forniti al via dell’anno della Corte tributaria: nel 2022 i procedimenti sono passati da 403 a 692 Il presidente Cappa: «Carenza di organico preoccupante, abbattiamo gli arretrati con abnegazione»

L’AQUILA. Crescono i ricorsi dei cittadini dell’Aquilano contro sanzioni e tasse. Nel 2022 sono stati infatti 692, contro i 403 del 2021 e i 521 del 2020. Ma diminuiscono gli appelli contro le sentenze di primo grado. A fornire i numeri è stata la Corte di giustizia tributaria dell’Aquila, che ieri ha dato vita alla cerimonia di inizio dell’anno giudiziario e che, nonostante la carenza di organico, si dice concentrata sull’abbattimento dei procedimenti arretrati.
«Sono convinto che, grazie ai sacrifici e all’abnegazione dei giudici, dal corrente anno in poi sarà di nuovo conseguito il risultato dell’abbattimento dell’arretrato nella misura del 10%», ha detto il presidente della Corte tributaria di secondo grado Giansaverio Cappa nella sua relazione.
Lo ha detto dopo aver lanciato un allarme: «Continua, purtroppo, a esser preoccupante la situazione dell’organico, spesso carente soprattutto per il numero dei giudici. Fenomeno, questo, esistente soprattutto per la Corte di secondo grado, sede centrale, ove è stato peraltro disposto il congelamento di due sezioni al fine di razionalizzare e ottimizzare il lavoro dei giudici presenti». Poi i numeri, appunto, sottolineando «il fenomeno della riduzione delle pendenze rispetto all’anno precedente». Infine sulle sentenze: «Per quanto attiene alla qualità delle decisioni emesse da questa Corte, ritengo doveroso intervenire garbatamente nella polemica da alcuni sollevata secondo cui le decisioni dei giudici tributari spesso non sarebbero corrette e non adeguatamente motivate. Segnalo che nel corso del quinquennio tra il 2018 ed il 2022 sono state complessivamente emesse 4.775 sentenze e che nello stesso periodo ne sono state annullate con rinvio dalla Cassazione 222, per cui, pur non essendo del tutto omogenei i dati indicati, ne deriva la conclusione che in via di tendenza solo una sentenza su venti tra quelle emesse è stata cassata».
Infine un elogio alle forze dell’ordine: «Sul tema della lotta all’evasione fiscale, devo anche evidenziare le lodevoli, complesse e proficue attività di recupero svolte sia dalla guardia di finanza che dalle Agenzie delle entrate. Recupero sempre maggiore nel corso degli anni».
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