Munda, treni a idrogeno, turismo: presentati i progetti con il Pnrr

16 Dicembre 2021

Sessanta milioni sono destinati a edifici pubblici, cultura, impianti sportivi e strutture per la montagna Se n’è parlato ieri nell’incontro (da remoto) tra Legnini e i rappresentanti dei comuni nel cratere

L’AQUILA. Dieci milioni per valorizzare il Museo nazionale d’Abruzzo e per interventi culturali sull’Aquila e il cratere; via libera condizionata alla sperimentazione dell’idrogeno sulla tratta ferroviaria Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona e altri 60 milioni per edifici pubblici, turismo, cultura, impiantistica sportiva e strutture per la montagna. Sono alcuni dei temi all’ordine del giorno discussi ieri nell’ambito della cabina di regia per la ripartizione delle risorse (1,8 miliardi) del Fondo complementare al Pnrr per le aree colpite dal sisma 2009 e del Centro Italia. Cabina presieduta dal commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini. Erano presenti anche Giovannino Anastasio per i sindaci del cratere, Carlo Presenti della Struttura missione sisma 2009 e Salvatore Provenzano dirigente dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila. «Per il Munda c'è un progetto finalizzato a una migliore e più funzionale ricollocazione all’interno degli spazi del Castello cinquecentesco, al termine dei lavori di ricostruzione e consolidamento», spiega il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, «mentre i treni della tratta tra il capoluogo d’Abruzzo e le città di Sulmona e Terni saranno alimentati con idrogeno attraverso un progetto sperimentale voluto dal ministero per le Infrastrutture e della Mobilità sostenibili. Contestualmente abbiamo chiesto e ottenuto rassicurazioni circa i miglioramenti del tracciato e i tempi medi di percorrenza, il mantenimento degli impegni già assunti sui treni ‘bimodali’ e ulteriori investimenti sulla velocizzazione dell’intera tratta. Bisognerà ora definire le modalità operative, relative, ad esempio, alla localizzazione delle stazioni di approvvigionamento e impianti di produzione. Il responsabile della struttura tecnica di missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’alta sorveglianza del ministero, Giuseppe Catalano, convocato in cabina di regia dopo che, insieme al presidente della Regione, Marco Marsilio, avevamo espresso delle perplessità sul progetto, ha spiegato che l’elettrificazioneavrebbe costi maggiori, tempi più lunghi e presupporrebbe la sospensione dell’esercizio per tutto il periodo dei lavori. Per questo abbiamo reclamato certezze sui collegamenti verso la Capitale e la costa adriatica su cui vigileremo costantemente». In ballo anche un finanziamento di 60 milioni suddivisi su tre linee «una per la rifunzionalizzazione, l’efficientamento energet-ico e la mitigazione della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici», aggiunge Biondi, «una per la realizzazione, il potenziamento, il consolidamento di percorsi e cammini culturali, tematici e storici e un’altra per l’ammodernamento e la messa in sicurezza di impianti sportivi, ricreativi e di risalita. Tutti interventi che saranno concordati e condivisi con i sindaci del cratere attraverso un dialogo virtuoso tra territori che ha già consentito di ottenere un finanziamento di 20 milioni di euro per il Comune dell’Aquila, su interventi di rigenerazione urbana e sulle strade», conclude il primo cittadino. (f.d.m.)
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