Muore a 101 anni uno dei testimoni del ’15

4 Febbraio 2016

ORTONA DEI MARSI. Era nato una settimana dopo il tragico terremoto che distrusse Avezzano e la Marsica. E a distanza di 101 anni se n’è andato in punta di piedi. Emidio Di Cicco si è spento stretto...

ORTONA DEI MARSI. Era nato una settimana dopo il tragico terremoto che distrusse Avezzano e la Marsica. E a distanza di 101 anni se n’è andato in punta di piedi. EmidioDi Cicco si è spento stretto dall’affetto della sua grande famiglia. Quando nacque, il 20 gennaio del 1915, intorno a lui c’erano solo macerie. Pochi giorni prima la terra aveva tremato e la Marsica aveva perso migliaia di suoi figli. Con difficoltà i genitori riuscirono a farlo crescere in modo sano con tanta devozione verso la famiglia e il lavoro. Fu infatti impegnato nella lavorazione dei campi e poi nella ricostruzione delle abitazioni dei marsicani.

Quando l’Italia entrò nella Seconda guerra mondiale lui si arruolò e partì insieme ai bersaglieri. I suoi racconti, del post terremoto prima e della guerra dopo, animarono per anni i pranzi con i suoi due figli, i cinque nipoti e i pronipoti via via arrivati con il passare del tempo. Simbolo di Ortona rappresentava la memoria storica del paese e in molti si rivolgevano a lui per delucidazioni sulla storia del paese e aneddoti vari. Nonostante l’età nonno Emidio ha continuato sempre a essere vigile e arzillo. Ieri, in occasione delle esequie curate dalla ditta Onoranze Fontamara, in tanti si sono ritrovati nella chiesa di San Giovanni Battista, nella sua Ortona, per portargli l’ultimo saluto. (e.b.)

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