Muore a 30 anni ricercatore del Gssi

È stato il primo allievo a conseguire il dottorato nella storia dell’istituto di alta formazione. Il cordoglio dei colleghi
L’AQUILA. Lutto nella comunità scientifica aquilana per la morte di Simone Marcocci, primo dottore di ricerca della storia del Gran Sasso Science institute. La scuola di alta formazione ha espresso il proprio cordoglio ai familiari con un messaggio.
«La comunità del Gran Sasso Science Institute esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Simone Marcocci, allievo dell’istituto dal 2013 al 2016. Nato a Savona il 19 giugno 1989, Simone aveva da poco compiuto 30 anni. Terminati gli studi universitari in fisica all’Università di Genova, nel 2013 è stato selezionato per il primo ciclo di dottorato in Astroparticle Physics al Gsssi, divenendo tre anni dopo, il 19 dicembre del 2016, il primo allievo a conseguire il titolo di PhD nella storia dell’istituto».
La tesi da lui discussa in quella circostanza, frutto della ricerca condotta nell’esperimento Borexino, all’interno dei Laboratori Infn del Gran Sasso, ha ricevuto dall’Istituto nazionale di fisica nucleare il premio “Bruno Rossi” come migliore tesi di dottorato in fisica astroparticellare.
Dal 2017 Simone viveva negli Stati Uniti, dove lavorava come ricercatore post doc al Fermilab di Chicago.
«Il Gran Sasso Science institute», prosegue il messaggio di cordoglio, «si unisce al dolore della famiglia, degli amici e dei colleghi di Simone».
Il Gran Sasso Science institute, «con la gioia e l’orgoglio di averlo conosciuto», ha poi voluto ricordare la sua figura di giovane studioso pubblicando, sul sito Internet istituzionale, anche il video del suo intervento in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico 2016/17, girato nello stesso giorno in cui ha conseguito il dottorato, e con alcune fotografie che mostrano anche le sue passioni sportive per lo sci e la moto.
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