Muore a 36 anni per una broncopolmonite

24 Febbraio 2019

Il figlio dell’artigiano del ferro Mattucci si spegne in ospedale. Il sindaco Fracassi: «Grave perdita». Oggi l’addio a San Panfilo

OCRE. È scomparso prematuramente, a soli 36 anni, Francesco Mattucci. La notizia ha gettato nello sconforto tutto il comune di Ocre. Francesco, infatti, nato e vissuto nella frazione di San Panfilo, era figlio di un noto artigiano del ferro, in pensione da qualche anno, Antonio Mattucci, conosciuto in tutto il territorio della Valle dell’Aterno, appunto per la sua apprezzata attività. Francesco viveva con la madre e il padre nella casa di famiglia a Ocre. Nei giorni scorsi, dopo essere stati poco bene con sintomi che avevano messo in allerta i familiari, sia Antonio sia Francesco erano stati ricoverati all’ospedale, con la diagnosi, per entrambi, di broncopolmonite acuta. Purtroppo, nonostante le cure, per Francesco non c’è stato nulla da fare, mentre il padre è ancora ricoverato, senza essere comunque in pericolo di vita. Ieri ha appreso con profondo dolore la notizia della scomparsa del giovane il sindaco di Ocre, Fausto Fracassi, molto vicino alla famiglia. «La morte di un ragazzo come Francesco rappresenta per tutto il comune una grave perdita. La circostanza della contemporanea malattia del padre ci addolora ancor di più. Antonio è per me un amico, un coetaneo con cui sono cresciuto insieme e non posso che essergli vicino in questo terribile momento», afferma. «L’improvvisa malattia è stata un fulmine a ciel sereno, una pugnalata alle spalle. Ho contatti quasi quotidiani con questa famiglia e mai avrei potuto immaginare quanto è accaduto. La notizia mi ha gelato il sangue e ritengo di potermi fare portavoce di tutti gli abitanti di Ocre che, profondamente colpiti, si sono stretti intorno a una famiglia perbene, un esempio per tutti noi». Francesco lascia anche un fratello, a lui molto legato. I funerali saranno celebrati oggi alle 15 nella chiesa di San Panfilo d’Ocre.
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