Muore a 49 anni per un malore in casa

Originario di San Demetrio, PierluigiTurco lavorava nel carcere delle Costarelle: volontario della Croce rossa e con un passato da dirigente della Vestina calcio
L’AQUILA. Un malore improvviso, la corsa precipitosa in ospedale, la morte. Si è spento così, sabato sera, Pierluigi Turco, 49 anni, agente di polizia penitenziaria in servizio alle Costarelle. L’uomo, di San Demetrio ne’ Vestini, viveva da tempo all’Aquila, ma aveva mantenuto un legame strettissimo con il paese di origine. Una tragedia che ha lasciato attoniti i tanti amici di Turco, volontario della Croce rossa, grande tifoso della Juventus ed ex dirigente della squadra di calcio Vestina, a fine anni Novanta. Questa mattina, verrà effettuata l’autopsia per accertare le cause del decesso. Turco soffriva di diabete ma non aveva accusato particolari disturbi negli ultimi tempi. Lascia la moglie Michela Vivarelli, la madre Filomena, la sorella Loredana e i nipoti Cristopher e Donatello, al quale era legatissimo. Il suo impegno sociale lo portava, ogni anno, a essere protagonista dell’allestimento del “Presepe di Annetta”, a Villa Grande di San Demetrio, dove tutto il paese, dopo la messa del 24 dicembre, si riuniva per scambiare gli auguri di Natale, in un momento di intensa convivialità.
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