Muore a 49 anni per un malore in fabbrica

Luccitti si accascia sul posto di lavoro. Noto nella Marsica perché si esibiva in locali e auditorium con le canzoni di Pino Daniele
CELANO. Muore durante il turno di lavoro in fabbrica. Aveva 49 anni Raffaele Luccitti, di Celano, operaio della Kromoss di Aielli con la passione per la musica.
La notizia della tragedia ha suscitato grande cordoglio a Celano e in tutta la Marsica dove l’uomo era molto conosciuto.
IL MALORE
Il 49enne stava lavorando nel primo pomeriggio di ieri all’interno dell’azienda fondata dall’imprenditore Ermanno Piccone che produce profilati in alluminio. La ricostruzione è stata fatta da altri lavoratori presenti durante il turno. Dopo la pausa pranzo si era allontanato di alcuni metri per parlare con dei colleghi. Poi è tornato verso la sua postazione e si è accasciato a terra, davanti agli occhi increduli degli altri operai. Immediato l’intervento dei colleghi che hanno chiamato il 118 tentando di rianimarlo. Inutile anche l’intervento dei sanitari che hanno constatato l’avvenuto decesso, confermato poi dal medico legale.
GLI ACCERTAMENTI
Sul posto i carabinieri della compagnia di Avezzano e i militari della stazione di Cerchio, competenti per territorio. Lo stabilimento si trova nel territorio di Aielli. I militari hanno richiesto, in accordo con la Procura di Avezzano, accertamenti per verificare le cause della morte. È stato necessario quindi il sopralluogo del medico legale, il dottor Orlando Lancia, che ha confermato il decesso dovuto a cause naturali, probabilmente un infarto. La salma è stata portata dagli addetti delle onoranze funebri nella sua abitazione di Celano. I funerali oggi alle 17.30 nella chiesa di San Giovanni.
CHI ERA
La morte improvvisa dell’operaio con la passione per la musica ha suscitato grande cordoglio a Celano e nella Marsica. Molte persone che lo conoscevano si sono strette ieri pomeriggio attorno ai familiari, in particolare alla compagna Ernestina Ranalletta, alla sorella Filomena e alla madre Filippa a cui era molto legato.
L’AMORE PER LA MUSICA
Luccitti aveva un vero e proprio amore per la musica partenopea, in particolare ispirata a Pino Daniele, di cui aveva la tonalità della voce praticamente identica. Suonava la tastiera o la chitarra, ma era principalmente un cantante, molto apprezzato. Aveva organizzato diversi concerti sulle cover del cantautore Pino Daniele scomparso nel 2015. Con lui sul palco sono saliti quasi tutti gli artisti marsicani amanti del genere. Aveva avuto apprezzamenti per il concerto “Raf canta Pino” all’auditorium di Celano, lo scorso dicembre. Prima della pandemia era stato ospite in un concerto organizzato da Tony Mione, già componente dell’Equipe 84.
I RICORDI
«Sono addolorato», ha detto Mione nel ricordarlo, «Raffaele l’ho visto crescere perché eravamo vicini di casa. Ricordo quando iniziò a cantare che apriva le finestre di casa per far sentire la sua musica a tutti. Era un ragazzo d’oro, generoso e abbiamo condiviso la stessa passione per Pino Daniele». «Era una persona gioviale, perbene, un grande lavoratore», lo descrive Michele Paliani, segretario generale Uilm L’Aquila-Teramo, «aveva sempre una parola per tutti. Ci mancherà».

