Muore bancaria della Bcc Roma

22 Aprile 2015

Daniela Valente aveva 55 anni ed era di Scurcola, lavorava nella filiale in via Garibaldi ad Avezzano

SCURCOLA MARSICANA. Il contagioso sorriso di Daniela Valente si è spento per sempre, ma per sempre verrà ricordato da quanti l’hanno conosciuta e amata. La dipendente della Banca di credito cooperativo di Roma è morta ieri mattina a 55 anni, dopo una malattia. La sua cordialità e la sua allegria accoglievano i clienti negli uffici delle filiali di Tagliacozzo prima e Avezzano poi (in via Garibaldi), dove lavorava sempre con entusiasmo e dedizione.

Originaria di Scurcola Marsicana, dove viveva insieme al marito Nino De Luca e ai figli Giacomo e Michelangelo, era conosciuta in tutta la Marsica per il suo lavoro. Nonostante le fosse stata diagnosticata una malattia, Daniela Valente non aveva perso la grinta di sempre e continuava a lottare senza darsi per vinta. Ieri mattina, però, stretta dall’abbraccio dei suoi cari si è spenta all’ospedale di Avezzano.

«Nessuno di noi si rassegna alla scomparsa di Daniela», ha commentato Gianluca Liberati, capo area della provincia dell’Aquila della Bcc di Roma e collega per anni della 55enne, «ci piace ricordarla ancora sorridente tra noi, sempre disponibile a collaborare, con i suoi occhi espressivi che illuminavano le giornate lavorative. Per noi è stato un esempio, capace di trasmettere calore, di risolvere ogni problema cercando di andare avanti. E poi ricorderemo il suo ruolo di madre che tra mille problemi lavorativi svolgeva egregiamente con esemplare amore. Ciao Daniela, da parte mia e di tutti i tuoi colleghi».

Oggi alle 16, nella chiesa della Santissima Trinità a Scurcola Marsicana, verranno celebrati i funerali.

Eleonora Berardinetti

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