Muore il titolare del ristorante La Giara

7 Settembre 2019

Gabriele Polidori aveva 65 anni. Il sindaco: «Il suo locale, rimasto sempre aperto, punto di riferimento durante il sisma»

MONTEREALE. Un noto operatore commerciale di Montereale, Gabriele Polidori, è morto a 65 anni. Era il titolare del bar ristorante”La Giara”, punto di riferimento per tutta l’alta Valle dell’Aterno, posto a Capitignano al confine con Montereale. «Piangiamo un grande lavoratore», commenta il sindaco di Montereale, Massimiliano Giorgi, «stroncato da una malattia che, scoperta pochi mesi fa, non gli ha dato via di scampo». «Al di là di queste considerazioni»,aggiunge il sindaco, «tengo a precisare che ha avuto la forza di non chiudere mai il suo locale anche quando ci sono state delle fortissime scosse di terremoto e questo è servito a dare un segnale alla comunità di voler reagire al sisma oltre a essere un luogo di ritrovo per giovani e anziani di cari paesi che in quel momento storico non sapevano dove andare. Per questo il suo insegnamento è stato importante visto che non ha mai mollato».
Un bel ricordo di lui lo si legge sulla pagina facebook del Casaproba calcio, da parte dell’allenatore Alessandro Feliciani. Tutta la squadra, ovviamente, si è stretta intorno alla famiglia di quell’uomo scomparso troppo presto. «La malattia del secolo», ha scritto il mister, «è passata a prenderti e ti ha portato via. In così poco tempo e con tanta sofferenza per te, per tutti i tuoi familiari e per tutte le persone che ti volevano bene, senza lasciarci neppure il tempo di salutarti. Ti vogliamo ricordare per il personaggio unico che eri: semplice, schietto, diretto, semplicemente tu, Gabriele. Voglio salutarti a nome di tutta la squadra del Cesaproba Calcio e di tutti i giocatori e componenti che in questi anni si sono succeduti, per tutte quelle domeniche che eravamo a tavola da te, a condividere vittorie e sconfitte, sotto il tuo sapiente sguardo, le tue previsioni e le tue anticipazioni».
Non ti dimenticheremo mai», ha aggiunto, «perché sei stato parte di tutte le nostre giornate calcistiche più importanti, sia le grandi vittorie e sia le grandi sconfitte, perché la nostra forza è stata sempre quella, sia nella vittoria che nella sconfitta tutta la squadra la domenica sera era seduta a cena da te, uniti più che mai, ad intonare qualche coro, e anche se all'apparenza ti arrabbiavi, sapevamo tutti che in fondo ti faceva piacere. Grazie di tutto amico mio, Cesaproba non ti dimenticherà, ora potrai vederci giocare tutte le domeniche da lassù, mi raccomando fai il tifo per noi…che dopo passeremo a alla Giara Bar ristorante».
I funerali si terranno oggi pomeriggio, alle 15.30, nel santuario della Madonna in Pantanis a Montereale.
Il commerciante lascia la moglie e tre figli.
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