Muore lo scrittore Savastano: il mondo della cultura è in lutto

8 Dicembre 2022

Si è spento ieri in ospedale, aveva 83 anni ed era storico dell’arte e autorevole studioso del Patini Nel 2017 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria alla presenza del sottosegretario Sgarbi

CASTEL DI SANGRO. L’Abruzzo intero dice addio a Cosimo Savastano. Scrittore, storico dell’arte e autorevole studioso del pittore Teofilo Patini si è spento ieri pomeriggio all’ospedale di Castel di Sangro, dov’era ricoverato. Classe 1939, era amato e stimato sia come persona sia come professionista, non solo nell’Alto Sangro, dov’era nato e si era formato, ma anche in tutta la regione. Fin dagli anni ’60 iniziò a comporre opere in dialetto abruzzese. Tra le più celebri si ricordano “Che sarrà” del 1965, “Amore, amore e parleme d’amore” e “Attraverso l’Abruzzo” del 1966, “Dénte a na scionna” e poi ancora “Chi chiù – Poesie nell’antica lingua di Castel di Sangro”, nel 1994 e “Jummelle de parole”, del 2000. Nel 2017 il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, gli consegnò la cittadinanza onoraria alla presenza del sottosegretario alla Cultura e critico d’arte, Vittorio Sgarbi. Negli anni ha ricoperto diversi ruoli come quello di direttore scientifico della pinacoteca di “Teofilo Patini” di Palazzo De Petra (o del Leone) a Castel di Sangro, alla luce della sua continua e importante ricerca sull’artista sangrino. Lo scorso anno ha curato personalmente un appuntamento del ciclo “Conversazioni in teatro” al Tosti di Castel di Sangro con una relazione su “Patini e la nascita della pittura sociale in Europa”.
«Si è spento il nostro illustre concittadino Cosimo Savastano», ha affermato il primo cittadino di Castel di Sangro e presidente della Provincia dell’Aquila, Caruso. «La tristezza del momento può essere consolata dalla considerazione che persone come Cosimo non muoiono mai perché sono radicate nel cuore della gente. Perdiamo la sua presenza, la sua voce, ma ciò che abbiamo imparato da lui, ciò che ci ha lasciato, questo la Comunità lo avrà per sempre. Voglio ricordarlo attraverso la foto che lo ritrae insieme a Sgarbi che venne a onorarlo in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria. Cordoglio ai familiari a nome della cittadinanza». I funerali saranno celebrati domani alle 11 nella basilica di Santa Maria Assunta. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA