Muore prima di avere il risultato del test

Giuseppe Scassaioli, 65 anni, ucciso da un malore: era in attesa della risposta. Altra paziente contagiata in Cardiologia
SULMONA . Si è sentito male in piena notte, dopo il malore avuto la mattina precedente in ospedale dov’era andato per sottoporsi a tampone. A nulla è servito il pronto intervento del personale del 118 giunto nella sua casa di Pacentro in soccorso dell’uomo. Attorno alle 4 di mattina il cuore di Giuseppe Scassaioli, 65 anni, si è fermato proprio mentre è arrivata la conferma della sua positività al Covid-19. La ditta di onoranze funebri Di Due ha attivato, quindi, il protocollo che prevede una serie di procedure per trattare la salma. Tutti i familiari del defunto sono stati posti in sorveglianza attiva in attesa del test. Del caso sono stati informati il sindaco e i carabinieri, come da prassi, insieme all’Asl che ora sta procedendo al tracciamento dei contatti. L’uomo aveva una serie di problematiche pregresse per cui sarà l’istituto superiore della sanità a pronunciarsi sulla cause del decesso, anche se il contagio è stato accertato. Intanto ieri, proprio in relazione al rallentamento che si è registrato nel trattamento dei dati da parte dell’Asl sono stati accertati solo 5 casi con i risultati del grosso dei tamponi attesi in tarda serata. Oltre al 65enne di Pacentro c’è stato un altro contagio nell’ospedale di Sulmona e altri due casi alla clinica San Raffaele, più uno a Castel di Sangro. Nel pomeriggio un’altra paziente di Cardiologia è risultata positiva al virus dopo i primi due contagi accertati martedì. Si tratterebbe di un’anziana domiciliata a Scanno. Sono state quindi attivate le procedure per l’isolamento, mentre martedì era scattata la sanificazione degli ambienti del reparto. Nella clinica San Raffaele, dove il personale viene sottoposto al test rapido quotidiano e si esegue per dipendenti e degenti lo screening settimanale, si contano altri due contagi. Il numero dei positivi sale a dodici, ma il cluster è monitorato dall’intensa e giornaliera attività di tamponatura. Altri casi sono in via di definizione tra gli ospedali di Sulmona e Castel di Sangro con pazienti in attesa di ricovero. In città è stata un’altra mattinata infernale. A fine mattinata undici pazienti erano in attesa di tampone, ricovero e diagnosi con il personale che ha compiuto sforzi enormi per tenere sotto controllo tutti i fronti. La buona notizia arriva dal presidente della Regione Marco Marsilio che, rispondendo alle sollecitazioni della consigliera regionale Marianna Scoccia, ha annunciato 200mila euro per realizzare una zona Covid in ospedale. «Anche a Sulmona abbiamo previsto un intervento per realizzare percorsi separati e dedicati ai pazienti Covid. Su mia espressa richiesta di riduzione della tempistica rispetto a quella concordata il tecnico incaricato consegnerà nella giornata di oggi il progetto esecutivo che andrà all’approvazione dell’Asl».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

