Muore un mese dopo l’incidente Marsica in lutto per don Meuti

Originario di Pereto, l’82enne aveva guidato a lungo le comunità parrocchiali di Ovindoli e Rovere Padre Renzo è deceduto all’ospedale dell’Aquila dove era stato trasportato in gravi condizioni
PERETO. È morto don Renzo Meuti. Il sacerdote 82enne originario di Pereto, piccolo comune della Piana del Cavaliere, e per anni alla guida della parrocchia di Ovindoli, un mese fa era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale. Conosciuto da tutti come padre Renzo, dal 22 luglio scorso, infatti, era ricoverato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dove è deceduto l’altra sera. Le ferite riportate in seguito al violento impatto gli sono state fatali. Lo scontro era avvenuto sulla provinciale del Cavaliere in prossimità di un incrocio. Erano circa le 9.30. L’impatto era stato piuttosto violento tanto che il prete alla guida della Fiat Punto era rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo. Era stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarlo dalle lamiere contorte dell’utilitaria e affidarlo alle cure dei sanitari. Le sue condizioni erano apparse subito gravi tanto che dall’Aquila era stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso. Il conducente del fuoristrada, P.V., 51 anni, di Roma, era stato invece accompagnato con l’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. Del decesso del sacerdote è stata informata la Procura di Avezzano che ha aperto un’inchiesta cosicché non è stata fissata ancora la data dei funerali visto che potrebbe essere disposta l’autopsia.
Don Renzo era nato a Pereto il 13 gennaio del 1940. Era stato ordinato sacerdote il 22 febbraio 1964 in seno all’ordine dei Trinitari. I primi anni dopo l'ordinazione aveva insegnato a Livorno, poi per circa un ventennio era stato il parroco di Palestrina, dove aveva insegnato all’istituto Luzzati.
Nel 1985 aveva chiesto e ottenuto l’incardinazione come sacerdote secolare nella diocesi di Avezzano. In particolare aveva guidato le comunità parrocchiali di Ovindoli e Rovere per circa 20 anni. Nel 2006 gli era stata affidata la parrocchia di Rocca di Botte e nel 2010 quella di Pereto, il suo paese natale. Infine, a Valmontone aveva prestato servizio in Collegiata fino al 2017.
«Un bravo parroco e ottimo professore», ha commentato il sindaco di Ovindoli, Angelo Ciminelli. «Un caro amico e un sacerdote buono. Lo ringrazio per tutto quello che ha fatto per la comunità ovindolese», ha aggiunto il consigliere regionale Simone Angelosante, ex sindaco di Ovindoli. Cordoglio anche dalle comunità di Rocca di Botte e Pereto. Aveva lasciato il segno sia tra le tante comunità di fedeli che aveva guidato, sia tra gli studenti che aveva incontrato tra i banchi di scuola. Per molti era stato un importante punto di riferimento. (f.d.m.)
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