Mura e porte d’accesso alla città al centro delle visite guidate Fai

27 Marzo 2022

Successo per l’avvio delle Giornate di primavera con gli alunni impegnati ad accogliere i partecipanti Previste anche iniziative a San Demetrio ne’ Vestini con agevolazioni per l’accesso alle Grotte di Stiffe

L’AQUILA. Grande successo, ieri, per la prima delle due Giornate di Primavera organizzate dal Fai (Fondo ambiente italiano) che nel territorio aquilano hanno visto la partecipazione di centinaia di persone. Tra le 41 aperture straordinarie previste in Abruzzo, su 16 comuni, infatti, ci sono anche le mura e le porte urbiche del capoluogo e il borgo di San Demetrio ne’ Vestini. Si replica oggi con la seconda giornata di aperture.
MURA E PORTE
Il percorso si svilupperà dal Forte Spagnolo a Porta Castello per proseguire verso Porta Leoni, San Bernardino e Porta Bazzano. A far da “Ciceroni” i ragazzi dell’Istituto Carducci. Il percorso nelle Giornate Fai porterà il visitatore alla scoperta della storia e dei recenti interventi di restauro che hanno coinvolto le mura urbiche e alcune delle più importanti porte della città dopo il terremoto.
SAN DEMETRIO
Il programma prevede visite a monumenti e luoghi di culto del centro vestino, anche a quelli rimasti chiusi dopo il terremoto. Si partirà dalla chiesa di San Demetrio Martire per raggiungere la chiesa della Madonna dei Raccomandati, la chiesa dell’Annunziata con il vicino palazzo Ducale, la chiesa di San Giovanni e il monumento ai caduti. Qui saranno gli alunni dell’Istituto Cesira Fiori a far da “Ciceroni”. Per le chiese che non sono state ancora ricostruite sono stati realizzati maxi-pannelli affinché anche i più giovani sappiano quali bellezze custodisce il territorio. Gli iscritti al Fai e coloro che parteciperanno alle giornate di San Demetrio avranno anche uno sconto del 50% per l’ingresso alle Grotte di Stiffe.
GLI ORARI
Gli interessati possono partecipare alle visite delle mura urbiche e delle porte della città e del borgo di San Demetrio nei seguenti orari: 10- 13/14:30-18:30 (ultimo ingresso alle 17). Le visite sono a contributo libero per sostenere la Fondazione, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria.
VICINANZA ALL’UCRAINA
Il Fai ha scelto di esprimere la vicinanza e la solidarietà col popolo ucraino esponendo i colori della sua bandiera in tutta la comunicazione e nei Beni interessati dall’iniziativa, ma la Fondazione vuole dare un contributo concreto e perciò si è anche impegnata formalmente a finanziare il recupero di un’opera d’arte del patrimonio culturale ucraino.