Murale in ricordo di Gian Mauro Frabotta

L’opera dedicata al giovane escursionista morto sul Velino sarà svelato il 24 agosto in piazza Cavour
AVEZZANO. «Gian Mauro era un giovane e bravo ingegnere, un ragazzo pieno di vita e di interessi. È giusto ricordarlo con l’affetto che merita». È questa la motivazione che ha spinto l’associazione culturale Piazza Cavour a realizzare un murale dedicato a Gian Mauro Frabotta, l’ingegnere 31enne che ha perso la vita sul Monte Velino, il 24 gennaio 2021, mentre stava facendo un’escursione invernale insieme ad altri tre amici di Avezzano: Tonino Durante, Valeria Mella e Gianmarco Degni. Frabotta, in nome del quale è stata fondata anche un’associazione che ogni anno dona delle borse di studio ai giovani del liceo scientifico “Vitruvio Pollione” di Avezzano e organizza delle donazioni di sangue in ricordo del giovane ingegnere, a piazza Cavour era di casa. Lì infatti si trova la storica attività del padre Mauro e lì si recava spesso quando era in città. Per questo l’associazione Piazza Cavour ha deciso di dedicargli il murale, che sarà svelato giovedì 24 agosto alle 11. «Manca il suo sorriso contagioso e l’amore che ha sempre emanato», spiegano dall’associazione, «Gian Mauro è scomparso sul Velino nel corso di un’escursione, travolto da un’enorme valanga. Era insieme ai suoi amici. Era un giovane e bravo ingegnere, un ragazzo pieno di vita e di interessi. È giusto ricordarlo con l’affetto che merita». A Frabotta la famiglia ha dedicato anche un murale che lo ritrae sulla vetta dell’Imja Tse, in Nepal. È stato realizzato nella cappella funebre nel cimitero di Avezzano dall’artista aiellese Angie Mazzulli. (e.b.)

