Muratore precipitato nel cantiere, il pm apre un fascicolo

L’uomo caduto all’interno di palazzo Persichetti è sotto stretta osservazione: resta ricoverato in Neurochirurgia
L’AQUILA. Resta ricoverato nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila l’operaio di 65 anni precipitato due giorni fa all’interno del cantiere di Palazzo Persichetti mentre sistemava alcune travi in legno. Al momento vige, infatti, il più stretto riserbo sulle condizioni dell’uomo, anche se dall’ospedale trapela un cauto ottimismo sul fatto che possa cavarsela. L’operaio, a seguito della caduta, aveva infatti riportato un quadro clinico politraumatico, con i medici preoccupati in particolare dal trauma cranico rimediato dopo aver battuto la testa sul selciato. Intanto il pubblico ministero Andrea Bigiarini ha aperto un fascicolo d’inchiesta per valutare la sussistenza di eventuali profili di rilevanza penale.
Sul posto, oltre agli operatori sanitari del 118 che hanno provveduto all’immediato trasferimento in pronto soccorso del 65enne, si erano portati anche gli agenti della questura dell’Aquila insieme ai colleghi della Scientifica, così da cristallizzare ogni elemento utile alle indagini. Presenti anche gli ispettori dell’Asl, chiamati a loro volta a verificare le condizioni di sicurezza del luogo di lavoro, così come l’osservanza alle norme che regolano l’attività di cantiere. Un cantiere, quello di Palazzo Persichetti, la cui conclusione rientra tra le più attese dall’intera comunità del capoluogo abruzzese, ancora orfana di diversi pezzi di città da 17 anni a questa parte. Con la città investita da un processo di ricostruzione destinato al recupero di gran parte del patrimonio architettonico andato distrutto in pochi secondi nella notte tra il 5 e il 6 aprile 2009, e che gli aquilani sperano di poter tornare ad ammirare e fruire al più presto.
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