Museo del cibo Ruscio: c’è stato ostruzionismo

9 Dicembre 2014

AVEZZANO. Dopo l’approvazione al Ministero del progetto Cibus da 2,5 milioni, che andrà a Carsoli, il Comune di Avezzano ha convocato per oggi alle 12 un consiglio straordinario per capire come mai...

AVEZZANO. Dopo l’approvazione al Ministero del progetto Cibus da 2,5 milioni, che andrà a Carsoli, il Comune di Avezzano ha convocato per oggi alle 12 un consiglio straordinario per capire come mai non sia andata a buon fine la scelta iniziale fatta dalla città. Loreto Ruscio, presidente del Patto territoriale, promotore dell’opera, scrive ai consiglieri alla vigilia dell’assemblea e ricostruisce l’accaduto, accusando duramente l’amministrazione Di Pangrazio.

«Purtroppo», racconta Loreto Ruscio, «la scorsa estate, in concomitanza dell’avvio del Progetto Marsica, una riproduzione del nostro accordo di programma già in corso, abbiamo riscontrato una immotivata rottura dei rapporti. Il vicesindaco Ferdinando Boccia ha assunto un atteggiamento immotivatamente ostile, rifiutando il progetto Cibus al Crab, arrivando a mandare anche lettere di diffida, addirittura utilizzando i vigili urbani. Ciononostante abbiamo continuato a lavorare per portare a termine il lavoro di un anno e onorare le nostre responsabilità. Nelle scorse settimane però sono apparse sui giornali preoccupanti notizie sul futuro del Crab: secondo i suoi sindaci revisori avrebbe esaurito il proprio capitale sociale, di qui la richiesta di liquidazione. Ci siamo quindi rivolti all’assessore regionale all’Agricoltura ed ai suoi collaboratori per avere rassicurazioni».

«A dieci giorni dalla scadenza del bando, lo scorso 30 novembre», sottolinea il presidente del Patto territoriale, «ci siamo dovuti assumere la responsabilità di una soluzione alternativa e abbiamo trovato disponibilità nel Comune di Carsoli, dove avevamo già destinato una cospicua parte di risorse per il progetto Abruzzo Quality. Resta l’amaro in bocca per l’ostruzionismo dell’amministrazione di Avezzano che era più preoccupata dell’assetto amministrativo del Crab che dei progetti». (p.g.)

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