Museo ovidiano, folla di visitatori

29 Dicembre 2015

SULMONA. Più di 500 i visitatori nel solo giorno di Natale all’Ovidii Taberna, provenienti dall’Italia e dall’estero. Conquista l’originale esposizione di testi antichissimi e illustrazioni preziose...

SULMONA. Più di 500 i visitatori nel solo giorno di Natale all’Ovidii Taberna, provenienti dall’Italia e dall’estero. Conquista l’originale esposizione di testi antichissimi e illustrazioni preziose dedicate alle opere di Ovidio, tanto che la mostra prolungherà la sua apertura fino al 6 gennaio. Come in questi giorni di apertura della mostra, anche i prossimi saranno caratterizzati da un programma fitto di incontri, conferenze, concerti e appuntamenti culturali. «Ciò conferma come la nostra città necessiti di un museo ovidiano come luogo e laboratorio di stimoli e possibilità di scambio, divertimento e confronto», incalza Anna Berghella, presidente della Dmc Cuore dell’Appennino, «la Dmc ha fortemente ritenuto necessario tenere aperta la Taberna anche nei giorni di vigilia, natale e Santo Stefano per dimostrare che se il nostro comprensorio vuole giocarsi la carta del turismo, bisogna passare ad una nuova coscienza urbana, che deve ricondurre tutti gli abitanti a riempire i vuoti di indifferenza che circondano la città perché è l’indifferenza che genera indifferenza nei confronti degli ospiti-turisti producendo depressione culturale».

«Una svolta turistica efficace», concluda, «si attua iniziando a governare il turismo con buone pratiche che non devono essere amministrative ma che possono anche provenire dai privati: occorre la forza di cambiare fuso orario: gli orari del turista non corrispondono agli orari tradizionali di apertura e chiusura dei negozi».(f.p.)

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