Museo Perdonanza, progetto del Comune con i fondi del Pnrr

13 Novembre 2022

Il piano riguarda la gestione della struttura in allestimento Tra gli obiettivi la funzione didattico-divulgativa del sito

L’AQUILA. Il Comune, con una delibera di giunta, ha presentato un progetto da finanziare con il fondo complementare al Pnrr per la gestione del Museo della Perdonanza, museo in corso di allestimento in via Sassa, nel centro storico cittadino.
Il progetto si chiama “Il museo della Perdonanza tra memoria e futuro. Un nuovo modello di gestione”.
“L’amministrazione comunale”, si legge nella delibera di giunta, “intende cogliere tutte le opportunità offerte dal programma unitario di intervento per le aree del terremoto del 2009 e 2016 del Piano nazionale complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza, in particolar modo per quanto riguarda la macro-misura sul rilancio economico e sociale. Il modello di gestione museale individuato dal progetto ha al suo centro la dimensione relazionale, attraverso una strategia culturale basata sulla creazione di valore tra il museo e la rete territoriale di riferimento. La gestione di un museo da parte di un’amministrazione locale determina la necessità di adottare la scelta migliore per poter coniugare le esigenze prioritarie della promozione con una visione moderna dell’elemento culturale. Si è infatti ormai consolidata la convinzione che, allo storico ruolo conservativo, il museo debba affiancare quello didattico-divulgativo, ed è, dunque, questo il primo compito che il gestore museale deve svolgere nei confronti dei visitatori, con il conseguente potenziamento dei processi direttamente connessi ai servizi culturali. In tal senso, attrarre un numero di visitatori più ampio significa diversificare l’offerta e, allo stesso tempo, renderla attraente. Ciò è possibile nel quadro di una collaborazione sistemica di rete in questo settore, dunque attraverso modelli di sussidiarietà orizzontale, in cui l’ente locale esercita funzione di indirizzo, coordinamento, verifica del raggiungimento degli obiettivi di medio e lungo termine e formazione specifica. Il progetto”, conclude la delibera, “è in grado di incidere positivamente nel quadro attuale di riferimento economico, sociale e occupazionale mediante l’individuazione della progettualità culturale e turistica quale asse strategico di politiche di sviluppo locale. La valorizzazione delle specifiche competenze, la spinta a declinare programmi di innovazione tecnologica nell’ambito dell’offerta culturale e turistica del territorio, la premialità rispetto al parametro dell’innovazione, rappresentano i cardini di un’azione complessiva, ragionata e pianificata, tesa all’obiettivo primario di valorizzazione di competenze altamente performanti, favorendo l’occupazione giovanile nel rispetto delle politiche di genere”.
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