Museo Perdonanza, via libera al progetto

28 Giugno 2022

Approvazione definitiva per la struttura interattiva di via Sassa, il costo preventivato è di un milione

L’AQUILA. Il Comune ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo per la “realizzazione del museo interattivo della Perdonanza” in via Sassa. Il costo preventivato è un milione di euro. A fine anno 2021 l’incarico per la redazione dello studio di fattibilità tecnica ed economica era stato affidato all’architetto Giuseppe Cimmino. A marzo 2022 la giunta aveva approvato il progetto di fattibilità e a fine aprile, sempre all’architetto Cimmino, era stato dato l’incarico per fare il progetto definitivo che è stato consegnato al Comune il 16 giugno con allegati i pareri positivi di Asl e Soprintendenza.
IL MUSEO
“Tra le attività previste nella programmazione delle iniziative di carattere turistico culturale”, era scritto nella delibera di giunta che dava il via libera al progetto, “figura il Museo interattivo della Perdonanza da allestire in una prestigiosa sede storica del centro città (in via Sassa 28) nel quale sia possibile offrire ai visitatori un quadro storico del primo Giubileo della storia emanato dal Papa Santo Celestino V nel 1294 e spiegare l’essenza della manifestazione che ne fa da contorno attraverso teche con oggetti, raffigurazioni, video con voci narranti, stampa di pieghevoli con la storia della Perdonanza che ha da sempre un’importante ricaduta socio-economica positiva sulla città dell’Aquila e sul territorio circostante. L’idea progettuale della Casa Museo della Perdonanza prevede una forte connotazione di carattere multimediale, andando pertanto a configurarsi come realtà espositiva che utilizza al suo interno tecnologie digitali, volte a rendere accattivante e dinamica la visita e coinvolgendo appieno il pubblico dell’esperienza museale. L’approccio cognitivo ed esperienziale, pertanto, è legato ad allestimenti in grado di sfruttare le ultimissime tecnologie digitali ai fini di catturare l’attenzione dei visitatori di ogni età, conducendoli lungo un percorso visivo, tattile e uditivo”.