Musicisti e politici alla Partita del cuore

3 Settembre 2017

L’AQUILA. È toccato al sindaco Pierluigi Biondi e al pianista Enrico Intra dare il calcio di inizio alla Partita del cuore tra la nazionale italiana jazzisti, capitanata da Paolo Fresu, e la...

L’AQUILA. È toccato al sindaco Pierluigi Biondi e al pianista Enrico Intra dare il calcio di inizio alla Partita del cuore tra la nazionale italiana jazzisti, capitanata da Paolo Fresu, e la rappresentativa degli amministratori dell’Aquila e di Amatrice.
L’evento, inserito nel programma del Festival jazz per le terre del sisma, si è svolto allo stadio Gran Sasso ed è stato promosso per raccogliere fondi da destinare all’acquisto di strumenti musicali da destinare alla banda di Amatrice. Assente l’attore Raoul Bova che avrebbe dovuto capitanare la squadra Amici/AmatriceAquila AAA, in campo per la formazione “di casa” sono scesi il fratello del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, l’attore e regista Stefano Reali, l’attore Attilio Fontana, il conduttore radiofonico Max De Tomassi (originario di Amatrice), lo scultore Davide Dormino, gli ex calciatori Cesare Villoni (Bari) e Fernando Badon (Padova) e Cesare Villoni (Bari). E poi la folta schiera di amministratori e politici aquilani, tra cui il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci Americo Di Benedetto e gli assessori comunali Alessandro Piccinini ed Emanuele Imprudente. In campo anche i consiglieri comunali Americo Di Benedetto, Elia Serpetti, Francesco De Santis e Leonardo Scimia.
Per la cronaca la partita si è chiusa a favore della nazionale jazzisti con il punteggio di 5-2. Quest’ultima è una onlus, che opera da anni nel campo della solidarietà.
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