Nasce Federazione civica «Ora un posto in giunta»

12 Aprile 2018

I ribelli Lamorgese (Partecipazione popolare) e Paciotti (Innovazione) si fondono Contestate le scelte per il nuovo esecutivo e l’adesione di De Angelis a Forza Italia

AVEZZANO. L’unione fa la forza: Partecipazione popolare e Innovazione per Avezzano danno vita al Gruppo federativo di impegno civico e tendono la mano agli altri consiglieri non allineati con la svolta a destra del sindaco, Gabriele De Angelis, passato a Forza Italia. La richiesta? Essere rappresentati nella giunta comunale.
«La federazione», affermano i soci fondatori, i consiglieri di maggioranza Alberto Lamorgese e Francesco Paciotti, «è aperta a tutte le componenti civiche che, condividendone i principi fondamentali, ne faranno esplicita richiesta di adesione. L’appartenenza al gruppo presuppone la condivisione, da parte di tutti gli aderenti, delle iniziative politico-amministrative poste in essere di volta in volta dalle determinazioni di voto in considerazione dell’assunzione di responsabilità nei confronti degli elettori e di tutti quei cittadini che hanno partecipato all’elezione del sindaco De Angelis attraverso una coalizione costituita esclusivamente da liste civiche».
Nessuna svolta a destra, quindi, per Lamorgese e Paciotti, che strizzano l’occhio agli altri tre colleghi dissidenti, ovvero Donato Aratari e Maria Antonietta Dominici (Avezzano rinasce), e Alessandro Pierleoni di Avezzano insieme. Anche se tra gli scontenti del nuovo corso c’è pure Vincenzo Ridolfi. Il patto tra Partecipazione popolare e Innovazione per Avezzano è stato innescato «dal varo della nuova maggioranza in consiglio comunale, nonché sulla scelta del sindaco De Angelis di aderire al partito politico di Forza Italia».
«Pertanto», continuano i consiglieri Lamorgese e Paciotti, «chiedono un incontro urgente al primo cittadino al fine di rivedere le posizioni di giunta adottate autonomamente che non rispondono alla rappresentatività che va riconosciuta al gruppo federativo».
Sulla questione interviene il coordinatore di Partecipazione popolare, Sandro Stirpe: «La federazione aperta a tutte le componenti civiche va nella direzione indicata dagli elettori che hanno premiato la coalizione nata senza connotazione politica. L’adesione del sindaco a Forza Italia e la connotazione di centrodestra impressa alla coalizione snatura lo spirito originario e tradisce gli elettori».
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