Nasce il coordinamento interregionale anti Snam

6 Febbraio 2018

SULMONA. Parte da Sulmona il coordinamento interregionale anti-Snam, dopo il via libera alla centrale di Case Pente. Si allarga il fronte del no al progetto della multinazionale a cui si aggiungono...

SULMONA. Parte da Sulmona il coordinamento interregionale anti-Snam, dopo il via libera alla centrale di Case Pente. Si allarga il fronte del no al progetto della multinazionale a cui si aggiungono le battaglie della rete regionale contro tutti gli insediamenti impattanti sui territori. L’iniziativa è stata presa nel corso dell’ultima riunione pubblica sulla Snam, che si è tenuta in città nei locali parrocchiali di Santa Maria Ausiliatrice. La proposta è arrivata da Augusto De Sanctis, coordinatore del forum abruzzese del movimento dell’acqua. «È una rete che raggruppa tutti i progetti del governo a danno dei nostri territori, da San Benedetto del Tronto al gasdotto Larino-Chieti», afferma l’ambientalista. «L’obiettivo della Snam è quello di realizzare un serbatoio, un grande sistema di trasporto verso il Nord Europa, ma tutto questo è inaccettabile. A noi lasciano i rischi e loro prendono i profitti». L’assemblea è stata aperta da Roberto Verrocchi di AltreMenti Valle Peligna e da Giovanna Margadonna dei comitati cittadini per l’ambiente, i quali hanno ribadito che «gli interessi economici in gioco sono molto forti e quindi occorre l’unione di tutti i comitati». Una delle prime manifestazioni del neo-coordinamento si svolgerà proprio a Sulmona nel mese di aprile. Hanno dato il sostegno all’iniziativa anche gli amministratori di Palazzo San Francesco, tra cui il sindaco Annamaria Casini e l’assessore comunale all’Ambiente Alessandra Vella. «L’assemblea pubblica regionale contro il progetto Snam ha visto insieme per la prima volta attivisti, comitati e cittadini non solo di casa nostra, ma di altre regioni», dice quest’ultima. «Obiettivo ancora non centrato dalla politica e che deve fungere da sprone per tutti noi». (f.p.)
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