Nasce il parco dei 2 angeli: Alessia e Pierpaolo vivono

Inaugurata la nuova area giochi intitolata ai bambini morti nel 2022 e nel 2005 L’opera è stata realizzata grazie a una donazione della Fondazione Carispaq
AVEZZANO. Le magliette bianche con il volto indelebile della piccola Alessia Prendi. Le lacrime versate e quelle trattenute a stento. E i palloncini liberati nel cielo: quello rosa, dedicato alla piccola di 11 anni scomparsa il 31 agosto di un anno fa, e l’altro azzurro in memoria di Pierpaolo Bianchi, volato via nel 2005 a soli 12 anni. È a loro, i piccoli angeli di San Pelino, che è dedicato il nuovo parco giochi inaugurato nei pressi della chiesa di San Michele Arcangelo. L’area è stata riqualificata grazie alla donazione di 36mila euro elargita dalla Fondazione Carispaq alla parrocchia di San Pelino. La data scelta per la cerimonia è quella del 31 agosto, primo anniversario della tragedia dell’oratorio in cui ha perso la vita la piccola Alessia. Il parco era intitolato alla memoria di Pierpaolo Bianchi ma dopo la riqualificazione l’omaggio è stato esteso anche alla bambina: due figure che la piccola comunità di San Pelino vuole portare sempre con sé. «In questo anno ho accolto le richieste dei sanpelinesi di intitolare un’area gioco ad Alessia», racconta don Antonio Allegritti, parroco di San Pelino, «e il modo migliore era quello di riqualificare il parco dedicato a Pierpaolo». Poi un aneddoto: «La madre di Pierpaolo ha detto una frase che mi ha commosso: “Così sembra che Alessia e Pierpaolo possano giocare insieme”». La proposta è stata accolta dalla Fondazione Carispaq e dal consigliere di amministrazione Pierluigi Panunzi: «Dalla Fondazione c’è stata subito piena disponibilità al progetto, Carispaq è sempre vicina al mondo dell’infanzia e dei giovani. Il tema scelto è quello dell’amicizia, quella reale fatta di incontri e abbracci, che i bambini devono riscoprire. Mi auguro», conclude, «che il parco sia vivibile e fruibile da bimbi e famiglie. Se qui nasceranno nuove amicizie, allora sì che avremo fatto un regalo a Pierpaolo e Alessia». Alla cerimonia hanno partecipato anche i familiari dei due bambini. Il parco, a pochi passi dal cortile dell’oratorio in cui si è consumata la tragedia un anno fa, è stato interamente riqualificato con nuovi giochi. La progettazione è stata eseguita (gratuitamente) dall’architetto Elisabetta Gualtieri. Alla cerimonia hanno partecipato anche il vescovo dei Marsi, Giovanni Massaro, il sindaco Gianni Di Pangrazio, il vice Domenico Di Berardino e il consigliere Ernesto Fracassi, delegato per la frazione di San Pelino. «Dopo quello che è successo», racconta Di Pangrazio, «l’amministrazione comunale ha voluto ammodernare gli spazi dedicati all’aggregazione, soprattutto nei quartieri e nelle frazioni. Tutta la città è accanto alle famiglie di Alessia e Pierpaolo». Poi l’annuncio: «A primavera nascerà a San Pelino un altro parco giochi per gli adolescenti». Alla fine della cerimonia il ricordo, commosso e silenzioso, dei due piccoli. E quei palloncini liberi nel cielo. E l’immagine di Alessia e Pierpaolo. Insieme. Uniti nel ricordo di chi li ha amati e li ama ancora.
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