Nasce il patto per la pesca a mosca

23 Giugno 2015

Castel di Sangro, storica firma per valorizzare fiumi e ambiente

CASTEL DI SANGRO. Sottoscritto dalle associazioni di Castel di Sangro l’impegno a costituire il “Comprensorio Fly Fishing”, una rete di persone appassionate della pesca a mosca che attraverso questo sport ambientalista intendono rilanciare l’economia e arginare lo spopolamento delle aree montane. A firmare l’accordo la Scuola italiana di pesca a mosca, l’Associazione pesca sportiva Colli al Volturno, l’Associazione riqualificazione Fiume Sele, l’Asd Pescasportivi Sangro, l’Asd Castel San Vincenzo, Pesca Ambiente Molise, l’Asd Pescasportiva S.Bartolomeo, la FipSas Isernia, l’Asd Pescasportivi Vandra. Inizia così dall’Abruzzo e dal Molise il primo atto concreto con cui gli operatori del territorio si impegnano a rendere accoglienti tutti i fiumi individuati dal progetto “Le vie della pesca a mosca” lanciato nel 2013. La firma è stata apposta nella giornata conclusiva del “Sim Fly Festival”, che da dodici anni rende il fiume Sangro il punto di ritrovo per centinaia di appassionati di pesca a mosca provenienti da tutto il mondo. Molto seguite nel weekend le dimostrazioni di lancio, i minicorsi gratuiti di montaggio di canne in bamboo e in grafite e le dimostrazioni di costruzioni di mosche artificiali da usare come esche. Assegnato anche quest’anno il “Claudio D’Amico Award” a un pescatore italiano e a uno straniero per la sensibilità e la competenza dimostrata in questo sport: premiati il marchigiano Angelo Rosorani e lo spagnolo Andres Touceda. Donato inoltre al Museo della pesca a mosca di Castel di Sangro dagli studenti locali un book di disegni e dipinti sullo sport ambientalista e sull’ambiente fluviale. (m.lav.)