Nasconde la variazione di prezzo E per un benzinaio scatta la multa

Il gestore di un distributore sanzionato dalla Finanza: aveva omesso le comunicazioni al ministero In provincia intensificate le verifiche delle Fiamme gialle dopo l’entrata in vigore delle nuove regole
SULMONA. Scatta la prima sanzione in provincia dell’Aquila per un benzinaio che non aveva comunicato al ministero la variazione del prezzo del carburante. Il provvedimento è arrivato a seguito di un controllo della guardia di finanza di Sulmona, guidata dal capitano Cecilia Tangredi. La nuova normativa è entrata in vigore lo scorso 24 luglio: i gestori dei distributori di carburante sono obbligati a comunicare le variazioni dei prezzi di benzina e diesel (sia in aumento che in diminuzione) al ministero delle Imprese e del Made in Italy. Da martedì primo agosto, inoltre, i benzinai devono esporre il prezzo medio dei carburanti su cartelli posizionati accanto al prezzo di vendita, sulla base della regola introdotta lo scorso gennaio da un decreto-legge del governo Meloni per contrastare le speculazioni da parte dei distributori di benzina. A seguito di un’attività di controllo capillare su tutto il territorio della provincia dell’Aquila, i finanzieri di Sulmona hanno scoperto che il gestore di un distributore della Valle Peligna aveva omesso di comunicare le variazioni del prezzo di vendita di benzina e diesel al ministero. Per il titolare è prevista ora una sanzione che può andare dai 200 ai 2.000 euro. Dalla terza omissione è prevista la sospensione dell’attività per un periodo di trenta giorni. Le nuove norme sono contenute nel decreto Trasparenza, convertito in legge a marzo scorso. L’obbligo di esporre il prezzo medio regionale del carburante, con aggiornamento giornaliero, è stato introdotto per tentare di fronteggiare la continua instabilità dei prezzi: una misura che, secondo il governo, ha l’obiettivo di garantire «la trasparenza dei prezzi dei carburanti ed il consumo consapevole e informato da parte degli automobilisti, che in questo modo possono valutare facilmente la convenienza del distributore». Come detto, l’attività di controllo del comando provinciale della guardia di finanza si è fatta più capillare dal momento in cui sono entrate in vigore le nuove regole. Nei giorni scorsi, le Fiamme gialle hanno controllato numerose attività del territorio, riscontrando l’unica irregolarità in un distributore nell’area di Sulmona. Le verifiche proseguiranno anche nei prossimi giorni, visto anche l’avvicinarsi del lungo ponte di Ferragosto. L’obiettivo, appunto, è arginare eventuali speculazioni da parte dei gestori, nei giorni in cui i prezzi dei carburanti sono tornati di nuovo a salire. La guardia di finanza ha sottolineato come anche i cittadini, qualora venissero al corrente di eventuali irregolarità nell’esposizione dei prezzi del carburante, possono contattare la sala operativa al numero 117.
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