Nascono sei “boschi diffusi” nella Giornata della Terra

23 Aprile 2021

CASTEL DI SANGRO. Nascono sei “boschi diffusi” a Castel di Sangro, Pescasseroli, Villetta Barrea, Tagliacozzo e Sante Marie. In occasione della Giornata mondiale della Terra, i carabinieri della...

CASTEL DI SANGRO. Nascono sei “boschi diffusi” a Castel di Sangro, Pescasseroli, Villetta Barrea, Tagliacozzo e Sante Marie. In occasione della Giornata mondiale della Terra, i carabinieri della biodiversità hanno promosso l’iniziativa per sensibilizzare i più piccoli sul tema del rispetto della natura. Nella mattinata una delegazione di carabinieri forestali ha incontrato i bambini delle scuole di Castel di Sangro per piantare insieme degli alberi. Durante l’iniziativa il personale ha ricordato l’importanza della tutela dell’ambiente e del rispetto della natura e ha consegnato ai più piccoli dei gadget alla presenza di rappresentanti del mondo della scuola e delle istituzioni locali. L’iniziativa è stata poi ripetuta a Pescasseroli, Villetta Barrea e Barrea con la partecipazione anche dei rappresentanti del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Un’altra squadra di carabinieri della biodiversità, invece, si è spostata nella Marsica per creare dei boschi insieme ai bambini delle scuole di Tagliacozzo e Sante Marie. I piccoli boschi sono stati costituiti esclusivamente da specie autoctone, in modo da fornire un esempio della composizione specifica degli habitat forestali presenti nelle relative zone di pertinenza, e saranno successivamente accuditi direttamente dai ragazzi coinvolti nell’iniziativa, che potranno così veder crescere il “bosco diffuso” parallelamente alla loro crescita personale. «Il senso di questo evento mondiale è ben chiaro nel messaggio che il segretario generale delle nazioni Unite, António Guterres, ha indirizzato a tutti i popoli della Terra in questa occasione», hanno spiegato i carabinieri della biodiversità, «il nostro pianeta è a un punto di non ritorno. L’uomo continua ad abusare del mondo naturale, depredando le sue risorse in modo suicida. Dobbiamo finirla di far guerra alla natura». (e.b.)