’Ndrangheta, l’operazione tocca L’Aquila

27 Gennaio 2023

Gli arresti all’alba in tutta Italia: uno dei 56 indagati dal pm Gratteri si trova già nel carcere Le Costarelle

L’AQUILA. La maxi operazione “Olimpo” contro la ’ndrangheta, andata in scena ieri all’Alba in tutta Italia, ha toccato anche L’Aquila. Uno dei 56 arrestati si trovava infatti nel carcere Le Costarelle, dove lo hanno raggiunto gli agenti della polizia di Stato aquilana per la notifica della nuova misura cautelare. L’operazione contro la cosche del vibonese è stata coordinata dalla Dda di Catanzaro e dal procuratore Nicola Gratteri. Colpiti, clan di spicco: dai Mancuso ai La Rosa, dai Lo Bianco-Barba a Il Grande e gli Accorinti. Boss e colletti bianchi sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, concorso esterno, estorsione, porto e detenzione illegale di armi, sequestro di persona, trasferimento fraudolento di valori, illecita concorrenza con violenza e minaccia e traffico di influenze illecite, reati aggravati dal metodo e dall'agevolazione mafiosa; nonché di corruzione, rivelazione di segreto d’ufficio e associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione e al riciclaggio di macchine agricole, aggravate dalla transnazionalità e dall’agevolazione mafiosa.