Negli stand domina l’amatriciana
Dagli stand per la vendita di prodotti enogastronomici – primo fra tutti l’amatriciana – a tutti i palchi allestiti, all’Aquila e fuori, a coordinare tutti gli elementi di questa grande kermesse jazz...
Dagli stand per la vendita di prodotti enogastronomici – primo fra tutti l’amatriciana – a tutti i palchi allestiti, all’Aquila e fuori, a coordinare tutti gli elementi di questa grande kermesse jazz c’è sempre lui, Paolo Fresu, col suo carisma e la sua simpatia. «Se lo scorso anno siamo stati nel capoluogo abruzzese per animarne il centro storico (vi ritorneremo nel 2017 e nel 2018)», ha detto, «quest’anno abbiamo dovuto dare un respiro diverso. Siamo sempre più convinti che questa debba passare attraverso le nuove generazioni e nella speranza che le stesse non debbano vivere catastrofi come queste». Il noto trombettista ha anche annunciato un’uscita imminente di una pubblicazione fotografica con le immagini della scorsa edizione. (fab.i.)

